Marconi, slitta il trasferimento degli studenti nella sede ex Fater

26 Settembre 2021

La riconsegna delle aule in ristrutturazione, prevista entro il 5 ottobre, potrebbe allungarsi fino al 18 Trecento ragazzi sono sparsi tra Manthonè e Di Marzio. La preside: «Presto avranno il loro istituto»

PESCARA. Slitta alla metà di ottobre l’apertura dell’ultima sede del Marconi, l’ex Fater, in fase di ristrutturazione.
Secondo la tabella di marcia stabilita dal presidente della Provincia, Antonio Zaffiri, i locali potrebbero essere pronti entro il 5 ottobre, ma non si escludono ritardi tecnici che potrebbero far slittare di qualche giorno la riconsegna delle aule riqualificate dell’istituto Marconi “distribuito” in cinque sedi: Di Marzio-Michetti, Manthoné, Alberghiero De Cecco, ex Accademia musicale e la futura ex Fater.
In attesa della riconsegna dei lavori, la preside Giovanna Ferrante, ha già pianificato il riempimento degli spazi con arredi e computer e ordinerà la sanificazione dei locali. Ciò comporterà, giocoforza, una dilazione dei tempi di apertura della sede Marconi nell’ex Fater.
Quindi è probabile che i circa 300 studenti delle 17 classi, attualmente suddivise tra Manthoné e Di Marzio, non entreranno in classe, nel palazzo ex Fater, «prima di metà ottobre, potrebbe essere l’11 come il 18» anticipa il dirigente scolastico che però rassicura le famiglie: «Stiamo velocizzando al massimo tutte le operazioni, stiamo lottando per dare ai ragazzi la loro scuola il più rapidamente possibile».
E ad alcuni genitori, che si sono rivolti al vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, per lamentare «le assenze degli studenti a cui sono destinate le lezioni di pomeriggio» dalle 14 alle 19, «a causa dei ritardi dei trasporti», la preside del Marconi chiarisce, invece, che «stiamo facendo tutto il possibile per venire incontro alle esigenze dei ragazzi, e delle famiglie, che hanno facoltà di uscire o entrare a scuola anche con mezz’ora di ritardo, il tempo che a loro serve per non perdere la linea del bus che li riporta a casa o che li conduce a scuola». Quindi «non risultano assenze». Ci tiene la preside a sottolineare che «questa è una situazione disagevole ma temporanea».
Presto anche gli studenti ospiti del Manthoné e Di Marzio, entreranno nella loro scuola per proseguire l’anno scolastico nell’ex Fater. Sono 1.500 gli studenti del Marconi, di questi 1.200 fanno lezioni al mattino, in 300 fanno turni mattino e pomeriggio.
Nel frattempo ai primi di ottobre le ruspe dovrebbero entrare in azione per avviare l’abbattimento dell’ex istituto Marconi di via Marino da Caramanico, a Porta Nuova. Il nuovo edificio scolastico dovrebbe risorgere entro un anno, esclusi eventuali ritardi tecnici.