Mare pulito, ora la Bandiera blu Cilli: «L’obiettivo è più vicino»

8 Ottobre 2023

Le ultime analisi certificano la balneabilità del litorale, ma c’è un nodo da superare per avere il vessillo Il vice sindaco: «Valgono i dati dello scorso anno, però visti i buoni risultati speriamo in una deroga»

MONTESILVANO. I dati che certificano la bontà delle acque di balneazione, presenti davanti la costa di Montesilvano, riaccendono la voglia di Bandiera blu dell’amministrazione comunale, sfumata nel recente passato anche e soprattutto per il tasso ridotto di raccolta differenziata.
L’obiettivo, adesso, si sposta sulla prossima estate o su quella del 2025, termine individuato dal vice sindaco Paolo Cilli per provare a riportare il vessillo in città: «È opportuno parlare con chiarezza», spiega Cilli, «la Bandiera blu non è arrivata principalmente per i dati della raccolta differenziata, che richiedono una soglia pari almeno al 40 per cento, mentre in base all’ultimo rilevamento, noi eravamo fermi al 38,5». E poi va avanti: «La Federazione tiene conto dei dati dello scorso anno, dove il nostro Comune ancora non risultava allineato. Adesso invece la situazione è cambiata, anche grazie a una serie di interventi fatti in alcune zone, con l’ausilio del porta a porta che, nel 2023 ci hanno portato a raggiungere e superare la soglia minima richiesta».
Tutto questo, però, potrebbe non bastare per il 2024, visto che, come detto, vengono presi in considerazione i dati dello scorso anno: «Dobbiamo capire se è possibile ottenere una deroga, anche alla luce dei risultati raggiunti allo stato attuale, altrimenti non ha senso mettere in moto la macchina amministrativa per poi ottenere un no. Discorso diverso, invece, lo si può fare per il 2025, quando ci presenteremo al tavolo con tutti i requisiti per chiedere e ottenere il riconoscimento».
Cilli poi esclude la possibilità di avanzare la richiesta solo per un tratto della costa cittadina: «È una pratica piuttosto diffusa tra i comuni limitrofi, che tuttavia non mi trova d’accordo. Senza nulla togliere a chi decide di perseguire tale strada, non mi entusiasma l’idea di avere la Bandiera blu per 50 o 100 metri di costa, mentre il resto rimane senza. Lo reputo un escamotage che non credo serva a Montesilvano: al di là dell’assenza di tale riconoscimento, le acque presenti davanti alle nostre coste sono pulite e il turismo non manca, anzi. I numeri ci dicono che Montesilvano è ormai in crescita costante da diversi anni, con flussi di turisti che aumentano con il passare delle estati. Parlo degli italiani, ma anche degli stranieri, il cui rilevamento sale di anno in anno. Per questo», conclude, «dico che sicuramente la Bandiera blu ci può dare qualcosa in più, ma non credo sia l’elemento imprescindibile per favorire il turismo in città. In ogni caso, proveremo già da quest’anno a riportarla a Montesilvano. Se ciò non dovesse essere possibile, punteremo sull’estate 2025, avendo a quel punto tutte le carte in regola per ottenerla».