Marsilio: «Queste persone verranno vaccinate e trasferite nelle regioni»

28 Agosto 2021

AVEZZANO. Sono 4mila 900 gli afghani portati in salvo in Italia. Ieri da Kabul è partito l’ultimo C-130 del nostro ponte aereo. Duemila saranno trasferiti nel maxi campo profughi allestito dalla...

AVEZZANO. Sono 4mila 900 gli afghani portati in salvo in Italia. Ieri da Kabul è partito l’ultimo C-130 del nostro ponte aereo. Duemila saranno trasferiti nel maxi campo profughi allestito dalla Croce rossa alle porte di Avezzano.
L’operazione è sotto il coordinamento della Protezione civile e in collaborazione con il ministero della Difesa.
«Un’operazione per dimensione e tempi ristrettissimi possibile grazie a uno straordinario lavoro di sinergia», sottolinea il capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, «Protezione civile nazionale, Croce rossa, Difesa, volontari, Regione Abruzzo ed enti territoriali continueranno a lavorare senza sosta per garantire a tutti la migliore assistenza. A loro il mio personale ringraziamento».
«L’apertura della struttura di Avezzano rappresenta una delle operazioni di accoglienza più grandi e complesse della Croce rossa da sempre», aggiunge il presidente Cri, Francesco Rocca, «sono centinaia i volontari giunti da tutti Italia per fornire accoglienza, supporto psicologico e sanitario a queste persone vulnerabili, dimostrando una volta di più e in piena emergenza Covid-19, cosa significa essere un’Italia che aiuta».
«La capacità di risposta data al generale Figliuolo dimostra la nostra attenzione e la nostra vicinanza ai profughi», dichiara il governatore Marco Marsilio, «mettendo in evidenza la capacità operativa che le nostre strutture sono in grado di offrire. Queste persone rimarranno 48 ore, verranno vaccinate e quindi redistribuite nelle regioni che in queste ore stanno reperendo gli alberghi necessari per far completare il ciclo di quarantena, Abruzzo compreso». (f.d.m.)
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