Masci richiama Fiorilli: sarà il capo di gabinetto

Affidato l’incarico all’uomo di fiducia: il sindaco ora puntella la sua squadra Si cercano anche due amministratori per le partecipate dei parcheggi ed energia
PESCARA. Berardino Fiorilli, consigliere comunale e assessore per 26 anni e vice sindaco durante l’amministrazione Albore Mascia, è il nuovo capo di gabinetto del Comune. È una nomina a sorpresa quella decisa dal sindaco Carlo Masci che premia uno dei suoi fedelissimi storici, lo stesso Fiorilli che nei mesi scorsi aveva annunciato la scelta di lasciare la politica. Masci continua a puntellare la sua squadra per un mandato che non dovrebbe durare 5 anni ma soltanto due anni e tre mesi e si prepara a cambiare anche i vertici di due società partecipate al 100% comunali: la Pescara Multiservice, guidata dall’uscente Benedetto Gasbarro, e la Pescara Energia, affidata a Giuliano Diodati in scadenza. Ieri è scaduto il termine per presentare le candidature da amministratore unico alla Pescara Multiservice (compenso da 30mila euro l’anno); alle ore 13 di venerdì scadrà quello per la Pescara Energia (35mila euro l’anno). In palio, poi, c’è anche un posto nel cda di Ambiente spa lasciato libero dall’assessore Valeria Toppetti: il termine per presentare le domande scade alle ore 13 di oggi.
Fiorilli, un passato con Pescara Futura, lista amica di Forza Italia, poi con l’Udc e candidato alle ultime regionali con Azione politica federata con la Lega, prende il posto di Antonio D’Alessandro, passato alla guida del Suap. Il sindaco ha già firmato il decreto per riportare Fiorilli in Comune dopo appena 5 mesi di assenza: Masci vuole circondarsi di uomini di fiducia e con esperienza amministrativa. La nomina di Fiorilli segue quella dell’ex assessore Isabella Del Trecco nel suo staff: Del Trecco, rieletta in consiglio con Forza Italia, si era dimessa salvo poi essere richiamata dal sindaco. E se per Del Trecco è stato scelto un contratto part-time, Fiorilli torna in Comune a tempo pieno ma determinato: «L’incarico in parola», dice il decreto numero 41, «avrà durata pari al mandato elettivo del sindaco attualmente in carica e comunque non oltre la data di costituzione dell’ente Nuova Pescara». Se la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore andrà in porto entro il 1° gennaio 2027 come dice la legge regionale, l’incarico di Fiorilli durerà due anni e tre mesi. Ma non è affatto detto che entro il 2027 sarà istituita la città unita.
A fare la differenza per la nomina, dice il decreto, è stata «la particolare aderenza, rispetto alle esigenze dell’amministrazione comunale, dei titoli formativi, delle competenze e delle esperienze professionali e lavorative maturate dal dottor Fiorilli». Come nel caso di Del Trecco, anche la nomina di Fiorilli non è stata annunciata.
Presenza fissa in Comune dal 1998 con incarichi apicali, Fiorilli non si era ricandidato alle ultime elezioni amministrative. Era stato però responsabile della lista Masci Sindaco per Pescara Unica che ha eletto un consigliere, Stefano Aquilio. «In tutti i ruoli che ho avuto l’onore di ricoprire, ci ho messo sempre tanta passione, impegno e serietà, cercando di restare sempre con i piedi per terra», aveva scritto in una lettera pubblicata su Facebook per congedarsi, «in questo tempo, tuttavia, sento la necessità di recuperare un rapporto più autentico con il mondo che mi circonda e per farlo, a volte, è necessario “spostarsi dal centro della scena”, scegliere – volontariamente – di mettersi da parte ricordando, soprattutto a me stesso, che nessuno è indispensabile».

