Matteo morto a Londra, i suoi “doni” ai reparti di Oncologia e Ostetricia

foto di GIampiero Lattanzio

30 Settembre 2026

Toccante cerimonia in ospedale con Adricesta e l’associazione voluta dalla famiglia del 31enne, ecco il racconto 

PESCARA. Un elettrocardiografo dotato di sistema Magellano e due Smart tv sono stati consegnati al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax è stata destinata a Ostetricia. La donazione porta la firma dell’associazione di volontariato “Adricesta” attraverso il progetto dal titolo “I doni di Matteo”, nato per ricordare il barman abruzzese di 31 anni, Matteo Leone, scomparso improvvisamente nel sonno a Londra nella notte tra il 3 e il 4 gennaio di quest’anno. Il giovane, nato a Canosa ma cresciuto in Abruzzo, era figlio di Graziano Leone, maresciallo e comandante della stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

Matteo si era trasferito nella capitale britannica a 19 anni per motivi di lavoro, dove i coinquilini avevano lanciato l’allarme nell’abitazione in cui risiedeva: la salma è rientrata in Italia a fine gennaio, dopo gli esami autoptici. «Questa donazione rispecchia sicuramente i suoi valori. Voglio immaginarlo presente qui e orgoglioso di questa iniziativa che, grazie ad Adricesta e alla sua presidente Carla Panzino, oggi ha preso forma. Pensare che un dolore così grande possa trasformarsi in un gesto di solidarietà verso coloro che soffrono ci consola», ha aggiunto il maresciallo Leone. L’iniziativa nasce infatti dal rapporto costruito negli anni tra Adricesta, l’Arma dei carabinieri e la famiglia Leone. Un legame ricordato dalla presidente dell’associazione Carla Panzino.

«Nell’organizzazione dei nostri eventi, in particolare per Babbo Natale carabiniere, è sempre stato disponibile, insieme ai suoi collaboratori, ad aiutarci con i giocattoli e anche nell’allestimento degli ambulatori che abbiamo realizzato». Al pianoforte si è esibito il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’orchestra giovanile Amadeus, accompagnato dalla voce di Asia Lasaponara. Insieme hanno interpretato alcuni dei brani più amati dal giovane, accompagnando con la musica il ricordo condiviso dalla famiglia, dagli amici e dai tanti presenti. Presenti alla cerimonia, fra gli altri, il direttore generale Vero Michitelli, il direttore sanitario Rossano Di Luzio, il direttore del dipartimento Materno Infantile e dell’Unità operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia Maurizio Rosati e il direttore facente funzioni di Oncologia Medica Dimitri Luisi.

A sottolineare il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e volontariato è stato il direttore generale della Asl Michitelli. «È una giornata dedicata alla memoria di un ragazzo scomparso giovanissimo, a 31 anni, ma anche un momento di miglioramento della strumentazione tecnologica di un reparto importante, che ha tanti utenti e tanti pazienti». Alla donazione dell’elettrocardiografo ha contribuito anche Ioram, Istituto Oncologico Regione Abruzzo e Molise, coordinato dal dottor Francesco Malorgio, che ha spiegato l’utilità della nuova apparecchiatura per l’attività del reparto.

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