Mensa nelle palestre e lezioni all’Aurum e nei palasport

L’assessore Santilli: in attesa di fondi e indicazioni, stiamo preparando una lista di strutture per ospitare le scuole
PESCARA. Mettere a disposizione delle scuole le palestre, i palazzetti dello sport e anche l'Aurum, per consentire la ripresa delle lezioni in sicurezza, scongiurando il rischio di contagio. È questa l'ipotesi su cui sta lavorando il vice sindaco e assessore all'Edilizia scolastica e alla Pubblica istruzione Gianni Santilli che ha già incontrato i dirigenti dei dieci istituti comprensivi, insieme al suo staff e ai vertici della “Serenissima Ristorazione” che si occupa delle mense, per valutare come riorganizzare gli spazi.
I PIANI DEL COMUNE. «Non essendoci delle direttive a livello nazionale», fa notare Santilli, «abbiamo cominciato a pensare cosa fare per garantire lo svolgimento del prossimo anno scolastico, tenendo conto del coronavirus. Vogliamo farci trovare pronti quando arriverà un Dpcm a disciplinare la materia, tenendo conto che la situazione cambierà da comune a comune, in base al numero di iscritti nelle scuole». Finora si è parlato «di doppi turni, ma anche dell’assunzione di decina di migliaia di insegnanti ma non sappiamo se poi sarà così. Ed è stata annunciata l'assegnazione di fondi ai Comuni per adeguare gli edifici in base a questa nuova realtà, dovendo assicurare il distanziamento nei locali scolastici. Sarà il sindaco a gestire queste somme, come commissario», dice sempre Santilli che sta mettendo a punto con il personale degli uffici comunali una road map su cui muoversi. Il personale dell'assessorato sta stilando «una lista di strutture da mettere a disposizione per le lezioni e come refettori», spiega Santilli. «Abbiamo pensato alle palestre scolastiche per consumare il pranzo, e ai palazzetti vicino alle scuole per le lezioni. Avendo degli spazi comunali possiamo usarli come vogliamo, così come è stato fatto con i parchi, che abbiamo messo a disposizione delle società sportive. Nel momento in cui riprenderanno le lezioni, la priorità sarà rappresentata dalle scuole, è presto per dire quali edifici useremo, dobbiamo organizzarci».
LA SANIFICAZIONE. Con i dirigenti si è parlato anche della sanificazione che «andrà eseguita sistematicamente, un giorno sì e uno no. Le scuole hanno dei fondi per occuparsene in maniera autonoma, ma è stato sollecitato l'intervento del Comune per trovare una ditta che si occupi di tutti i plessi (ne sono 54), per spuntare un prezzo migliore», e questa è una delle questioni di cui Santilli si dovrà far carico su richiesta dei dirigenti.
IL TRASPORTO. Tra i punti da rivedere a causa del virus, spiega il presidente della commissione Fabrizio Rapposelli, c'è quello del trasporto degli alunni con lo scuolabus, «che va organizzato» diversamente perché i 4 mezzi comunali «non sono autobus di linea, hanno un solo ingresso-uscita e va ripensata la seduta stessa dei bambini sul mezzo» per cui ci potrebbe essere la necessità di «potenziare il trasporto con bus più adeguati, individuando nuove risorse economiche». Per le mense, «si va verso il monouso, con una porzionatura dei pasti singola», fanno presente Santilli e Rapposelli.
LA RACCOMANDAZIONE. «Non c'è da preoccuparsi», conclude Santilli, «perché continueremo a vederci in continuazione con i dirigenti per lavorare sulla riapertura delle scuole». Ma l'assessore si raccomanda: «Da ex insegnante mi sento di ricordare che il Covid non è scomparso, vanno adottate tutte le precauzioni, e le famiglie non devono abbassare la guardia».
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