Montesilvano città blindata Fiera e corsa, traffico in tilt

18 Luglio 2016

Mattinata da incubo per le chiusure della Nazionale (a Pescara) e della Riviera E domenica prossima nuovi eventi: altri disagi in arrivo, monta la protesta

MONTESILVANO. È soltanto l’antipasto, dicono i più pessimisti. Ma il caos provocato ieri mattina a Montesilvano dalla chiusura in contemporanea della nazionale adriatica nord di Pescara fino a via Adige (Santa Filomena) per il trofeo Matteotti, e la chiusura della riviera di Montesilvano da viale Europa a via Verga per la fiera che si è protratta fino a sera, è destinato a ripetersi anche il prossimo fine settimana. E con conseguenze ancora peggiori considerando che a Pescara domenica c’è la Notte Bianca che blinderà la città dalle 18 in concomitanza con il rientro dei bagnanti, e che a Montesilvano sabato e domenica ci sono le finali nazionali di Triathlon per bambini, con 500 atleti e rispettive famiglie al seguito.

Una circostanza che dà i brividi a chi, già ieri mattina, trovando chiusa via Arno, si è riversato in via Adige e qui è rimasto imbottigliato fino a quando l’insofferenza e l’esasperazione hanno spinto molti automobilisti a riversarsi sulla strada parco, con tutti i rischi del caso. «Finchè c’era il semaforo», testimonia un residente, «le cose più o meno sono andate, ma quando l’hanno spento, mettendo tre vigilesse a coordinare quella bolgia, nessuno ci ha più capito niente». Code, clacson, macchine sulla strada parco e, in tutto questo, “la sorpresa” trovata dai tanti che arrivavano da nord (zona Warner) e che nell’avviarsi verso il mare si sono trovati di fronte il divieto causa fiera. E, ancora, i percorsi alternativi degli autobus che hanno trovato impreparata gran parte dell’utenza lasciando che ci sia stato chi ha aspettato per oltre un’ora il 2 barrato davanti alla stazione senza sapere che ieri mattina di lì non si sarebbe fermato.

«Ma è una cosa inconcepibile», sottolinea un residente, «abbiamo tre strade in tutto, come si fa a chiudere la Riviera quando da Pescara chiudono la nazionale?».

Un problema destinato a ripetersi se le due amministrazioni, Montesilvano da una parte, Pescara dall’altra, pur se confinanti, continueranno a sfidarsi a colpi di eventi senza confrontarsi.

«Abbiamo il calendario programmato da giugno», sottolinea il vice sindaco Ottavio De Martinis, «Pescara ha cambiato all’ultimo momento la data della notte bianca senza consultarsi con nessuno, noi andiamo avanti con la nostra programmazione». E cioè: oltre alla due giorni di triathlon, danza, acoustic band, spettacolo folk e commedia dialettale. C’è solo l’imbarazzo della scelta, basta non prendere la macchina. (s.d.l.)

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