Montesilvano, troppi furti «Dateci un posto di polizia»

9 Maggio 2016

Fioriti (Contribuenti italiani) pronto a sostenere la battaglia del Coisp «Più sicurezza, siamo la terza città d’Abruzzo». Se ne parla oggi al Grand hotel

MONTESILVANO. «Ormai Montesilvano è la terza città d’Abruzzo, è inaccettabile che non si riesca ancora ad ottenere un posto fisso di polizia». Donato Fioriti, della giunta nazionale “Contribuenti italiani”, si prepara a partecipare all’incontro promosso dalla direzione regionale Coisp Polizia Abruzzo per questa mattina alle 10, al Grand hotel di Montesilvano, con l’obiettivo di spingere, assieme al segretario nazionale del sindacato Franco Maccari su quella che per la città è diventata una delle urgenze prioritarie: la presenza di più uomini e mezzi delle forze dell’ordine. E Fioriti spiega anche perché: «Montesilvano ha ormai problematiche sociali e di microcriminalità proprie delle città capoluogo di provincia, a cominciare dai furti nelle case, che contribuiscono ad abbassare il livello di percezione di sicurezza tra la gente. L’esempio paradossale di questa situazione», spiega Fioriti, «è che una delle zone più colpite dai furti, in città, è quella delle villette vicino alla caserma dei carabinieri. E questo fa capire a che livelli sta scendendo la percezione di sicurezza da parte dei cittadini».

«È vero», aggiunge Fioriti, «a Montesilvano non abbiamo registrato l’emergenza dei furti nei negozi come sta succedendo invece a Pescara, ma resta il problema: i cittadini di Montesilvano non si sentono sicuri e, di contro, si trovano a convivere da tempo con un’altra questione, che è quella della presenza massiccia di immigrati. Un problema che, forse per ragioni elettorali, non ha toccato Francavilla dove sono stati più bravi di Montesilvano a contenere le presenze. Ed è un problema che investe anche chi fa turismo nella zona, e che ha paura a sollevare la questione per evitare ulteriori polveroni che ne possano minare la stagione alle porte».

Un’emergenza sicurezza che va di pari passo con quella sociale e che Fioriti, insieme al sindacato di polizia del Coisp è deciso a far emergere insieme con la fotografia di una città che è cresciuta sensibilmente negli ultimi anni. «Con Maccari del Coisp», annuncia Fioriti, «faremo di tutto per cercare il sostegno del sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli affinchè ci aiuti a ottenere un posto fisso di polizia per la città. Ormai i tempi sono maturi», ribadisce l’esponente dell’associazione Consumatori, «per far fare alla città un salto di qualità. Un obiettivo non solo per l’estate, quando la popolazione aumenta di pari passo con gli atti criminosi, ma per dare ai cittadini una percezione migliore di sicurezza».

(cr.pe.)

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