Morti sul lavoro, da Pescara l’appello dell’Anmil alla politica
Anche Pescara, ieri, ha ricordato la Giornata Anmil (Associazione fra lavoratori mutilati e invalidi del Lavoro) per le Vittime degli incidenti sul lavoro. E ieri mattina, in occasione della 73ª...
Anche Pescara, ieri, ha ricordato la Giornata Anmil (Associazione fra lavoratori mutilati e invalidi del Lavoro) per le Vittime degli incidenti sul lavoro. E ieri mattina, in occasione della 73ª edizione (istituzionalizzata su richiesta dell’Associazione con direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1998 e 2003) sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, anche la sezione pescarese dell’Anmil ha organizzato delle manifestazioni. In particolare, ieri mattina, nella chiesa di Sant’Andrea, c’è stata una santa messa. Alla cerimonia civile, invece, nella sala consiliare del Comune, hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, la dirigenza dell’Inail e le autorità locali.
«Nonostante la grave recrude- scenza del fenomeno infortunistico che grava sul Paese ad oggi la sicurezza nei luoghi di lavoro non riceve la giusta considerazione, che dovrebbe invece rappresentare una priorità», dichiara il Presidente Anmil di Pescara, Domenico D’Angelo, «e questa manifestazione è l’occasione per sensibilizzare sul tema le forze politiche elette a governare il Paese, stimolando riflessioni e assunzioni di un impegno per il futuro, al fine di attuare un programma di governo che tenga conto delle proposte concrete per arginare morti e infortuni sul lavoro e malattie professionali. Alle forze politiche che da questa tornata elettorale escono vincitrici, chiediamo di porre al centro la tutela delle vittime del lavoro e la salute e l’incolumità dei lavoratori».
«Nonostante la grave recrude- scenza del fenomeno infortunistico che grava sul Paese ad oggi la sicurezza nei luoghi di lavoro non riceve la giusta considerazione, che dovrebbe invece rappresentare una priorità», dichiara il Presidente Anmil di Pescara, Domenico D’Angelo, «e questa manifestazione è l’occasione per sensibilizzare sul tema le forze politiche elette a governare il Paese, stimolando riflessioni e assunzioni di un impegno per il futuro, al fine di attuare un programma di governo che tenga conto delle proposte concrete per arginare morti e infortuni sul lavoro e malattie professionali. Alle forze politiche che da questa tornata elettorale escono vincitrici, chiediamo di porre al centro la tutela delle vittime del lavoro e la salute e l’incolumità dei lavoratori».

