Naiadi, i lavoratori: stop ai dissidi tra soci tuteliamo l’impianto

13 Maggio 2020

Intervento dei dipendenti dopo le accuse di cattiva gestione rivolte al direttore Di Matteo: «Contratti e compensi puntuali»

PESCARA. Dopo i dissidi interni, con le accuse di cattiva gestione rivolte da due soci di Naiadi 2020, vale a dire Club Aquatico di Riccardo Fustinoni e Gollum di Roberto Cantalini nei confronti dell'attuale direttore generale dell'impianto Nazzareno Di Matteo, dopo l'intervento del sindacato in risposta all'invito rivolto dai due a non schierarsi nella vicenda, a prendere la parola sono i lavoratori. Dipendenti e collaboratori dell'Ati Naiadi 2020 attraverso una nota ci tengono a far conoscere il loro punto di vista, in relazione alle recenti polemiche e alla luce dell'andamento dell'impianto dopo la riapertura: «Dopo i vari articoli pubblicati sui giornali, i lavoratori delle Naiadi fanno fronte comune», si legge in un comunicato diffuso dagli stessi. «Finalmente abbiamo la stabilità e la serenità che aspettavamo da tempo», scrivono in una nota congiunta. «Dallo scorso mese di settembre abbiamo un impianto funzionante, contratti e compensi puntuali e un dialogo costruttivo tra impresa e sindacato che mai vi era stato in passato». Quindi, proseguono: «Ciò che avrebbe dovuto essere da sempre una normalità, oggi è finalmente realtà. Per questo auspichiamo che la situazione tra i soci si risolva il prima possibile, affinché si possa scongiurare il ritorno a quel passato che, troppe volte, ha messo in ginocchio Le Naiadi, i lavoratori e tutta l'utenza». Lo stesso augurio, poche ore prima era arrivato anche dall'assessore regionale allo Sport e al Patrimonio Guido Liris, che annunciando un imminente incontro con Di Matteo per discutere anche in merito all'eventuale rinnovo dell'affidamento dell'impianto pescarese all'attuale cordata, in scadenza a luglio, si era detto speranzoso che «il direttore generale possa essere rappresentativo della volontà di tutti i soci». In attesa di conoscere gli sviluppi e capire quale sarà il futuro delle Naiadi, il numero uno della Pinguino ha in ogni caso annunciato nei giorni scorsi che tutti i lavoratori sono all'opera per poter tornare quanto prima all'attività e che le operazioni per rimettere in funzione la piscina olimpionica scoperta, appena le norme lo consentiranno, sono già in corso. Sul discorso abbonamenti, lo stesso Di Matteo ha rassicurato tutti gli iscritti circa la possibilità di recuperare i mesi persi per la chiusura. (e.r.)