Niente Bandiera blu Francavilla delusa «Pronti a riprovarci»

15 Maggio 2020

L’assessore Marinelli: «Dispiace, ci ricandidiamo per il 2021» Il sindaco Luciani: «Ci credevamo, un’esclusione da capire»

FRANCAVILLA AL MARE. Nulla da fare. Anche nel 2020 Francavilla rimane esclusa dall’elenco delle città a cui nella giornata di ieri è stata assegnata la Bandiera blu. Senza troppi giri di parole si può dire che la decisione della Fee, l’associazione internazionale che gestisce l’assegnazione del riconoscimento, ha lasciato di stucco l’amministrazione comunale, convinta come non mai di avere le carte in regola per ottenere il riconoscimento. Ma così non è stato, nonostante l’ottimismo dei mesi scorsi, quando l’assessore all’Ambiente Wiliams Marinelli era andato personalmente a Roma per avviare la candidatura.
Che qualcosa si fosse inceppato strada facendo lo si era intuito già da qualche giorno. A dispetto di quanto avviene abitualmente, quando i rappresentanti delle città assegnatarie vengono convocati per una cerimonia, quest’anno il rituale si è svolto in videoconferenza. Il fatto che Francavilla non avesse ricevuto alcuna comunicazione aveva fatto drizzare le antenne, anche in considerazione del fatto che alcuni sindaci di altre località abruzzesi, contattati dal primo cittadino Antonio Luciani, erano invece stati avvisati dell’attribuzione.
La conferma poi è arrivata ieri mattina, con la pubblicazione dell’elenco delle oltre 400 città a cui è stata assegnata la Bandiera blu, dove Francavilla non figura. «Non posso nascondere che c’è grande delusione per la decisione assunta dalla Federazione che non ci assegna il riconoscimento», commenta l’assessore Marinelli, «pensavamo e pensiamo ancora di avere tutte le carte in regola, che avevamo esposto nel corso dei vari passaggi alla fine del 2019. Evidentemente però così non è. Nei prossimi giorni faremo richiesta di chiarimenti a chi di dovere, per capire dove siamo stati carenti e cosa ha portato al diniego della Bandiera blu».
L’assessore analizza l’impatto che il mancato conferimento potrebbe avere sul turismo, considerando anche che qui a Francavilla manca ormai dal 2015: «Come detto pensavamo davvero che questo potesse essere l’anno buono per tornare ad ottenerla, anche a coronamento di una serie di sforzi fatti sotto tanti punti di vista, dalla pulizia dell’acqua alla gestione dei rifiuti, fino alla promozione del turismo. Proprio a proposito di turismo, appare chiaro che quello dell’estate ormai alle porte sarà diverso dal solito, fatto prevalentemente da persone dei centri limitrofi che hanno qui a Francavilla la seconda casa. È altrettanto chiaro però che, dal punto di vista dell’immagine, avere la Bandiera blu ci avrebbe dato tutt’altro risalto. Purtroppo ho visto che l’intero tratto di costa da Montesilvano a Ortona è rimasto tagliato fuori. Capiremo i motivi».
Marinelli però non si arrende: «Ci riproveremo per il 2021, questo è poco ma sicuro. L’amministrazione Luciani terminerà il suo mandato esattamente tra un anno, quindi saremo ancora noi a gestire la richiesta. L’augurio è quello di poter lasciare in eredità questo prezioso riconoscimento che inseguiamo da qualche anno». E a proposito del sindaco Luciani, anche il primo cittadino si dice sorpreso e deluso dall’esito dell’esame: «Quest’anno ci credevamo sul serio», commenta, «anche nel 2019 ci avevamo provato, ma sapevamo della sussistenza di alcuni limiti. Stavolta invece era stato fatto un grande lavoro preparatorio che pensavamo ci portasse al risultato. Adesso bisognerà capire perché così non è stato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA