No vax con più di 50 anni: arrivano oltre 63mila multe

13 Marzo 2022

PESCARA. Sono oltre 63mila i codici fiscali degli ultra 50enni abruzzesi che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale. I trasgressori difficilmente potranno evitare la multa che parte da 100 euro....

PESCARA. Sono oltre 63mila i codici fiscali degli ultra 50enni abruzzesi che non hanno rispettato l’obbligo vaccinale. I trasgressori difficilmente potranno evitare la multa che parte da 100 euro. Dopo la pubblicazione del Dpcm del 4 marzo, il ministero della Salute ha infatti inviato all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle persone contrarie alla dose anti-Covid. Così la prima parte dell’operazione si è conclusa, può partite la seconda che prevede migliaia di notifiche ai no vax. Ciascuno dei quali rischia di pagare una sanzione di base non eccessiva che però può superare i mille euro nei casi più gravi.
I lavoratori che non possiedono il Green pass rafforzato, ovvero coloro che non si sono fatti inoculare la prima dose di vaccino entro il primo mese dell’anno, ad esempio, rischiano una sanzione che va dai 600 fino ai 1500 euro. Prima di emettere la multa però l’Agenzia delle Entrate deve avvisare il cittadino, che potrebbe essere guarito dal Covid o avere un’esenzione. L’eventuale giustificazione deve pervenire dalla Asl entro dieci giorni, dopodiché l’inadempiente viene inserito nella lista dei sanzionabili da parte dell’Agenzia.
A quel punto la multa viene notificata entro 180 giorni: il rischio è che arrivino quando l’obbligo non sarà più in vigore, cioè dal prossimo 15 giugno.
I NUOVI CASI. Sono 1.360 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Del totale, 919 sono stati individuati attraverso test antigenico rapido. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (3.956) e tamponi antigenici (8.186), è pari all'11,20%. In aumento i ricoveri, che passano da 258 a 269, pur restando in calo su base settimanale. Due i decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 3.021. I nuovi positivi hanno età compresa tra 6 mesi e 95 anni. Gli attualmente positivi sono 29.604 (+704): 257 pazienti sono ricoverati in area medica (+12) e 12 in terapia intensiva (-1), mentre gli altri 29.335 sono in isolamento domiciliare (+693). I guariti sono 244.599 (+651). Dei due decessi, uno risale ai giorni scorsi, mentre l'altro riguarda un 80enne di San Salvo. I nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (285), Chieti (380), Pescara (254), Teramo (370), fuori regione (26), in accertamento (42).
Le città con più casi recenti sono: Pescara 97, L’Aquila 80, Teramo 62, Montesilvano 47, Vasto 44, Avezzano 42, Chieti 39, Roseto 32, Francavilla 29, San Salvo 25, Pineto 24 e San Giovanni Teatino 20.
L’ANALISI DEI DATI. La curva del contagio, in Abruzzo, continua a mostrare segnali di crescita. I nuovi casi accertati negli ultimi sette giorni sono 8.236: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è del +18%.
Dopo settimane in costante riduzione, è la prima volta dall'inizio di gennaio che il dato raggiunge un dato così elevato. Aumenta anche l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che passa da 615 a 643.
Alla luce dell'ultimo aggiornamento, il tasso di occupazione dei posti letto resta al 7 per cento per le terapie intensive e sale al 19% (+1%) per l'area non critica. All'origine della crescita non è escluso che ci sia la sotto variante Omicron 2: una trentina i casi emersi nel giro di pochi giorni in Abruzzo, a conferma - dicono gli esperti - della velocità di diffusione. In ogni caso, prosegue la riduzione dei ricoveri, che continuano a scendere su base settimanale. (u.c.)