«Noi i migliori fra i capoluoghi grazie alle rinnovabili»

CHIETI. «Stiamo finalmente raccogliendo i frutti degli investimenti fatti negli anni per il risparmio energetico». Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, non appare molto sorpreso alla notizia di...
CHIETI. «Stiamo finalmente raccogliendo i frutti degli investimenti fatti negli anni per il risparmio energetico». Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, non appare molto sorpreso alla notizia di essere alla guida del comune capoluogo di provincia più virtuoso in Abruzzo e spiega che da tempo l’amministrazione comunale si sta muovendo con interventi mirati non solo al risparmio ma anche alla salvaguardia ambientale.
«Sono stati molti gli interventi fatti nelle scuole sul piano dell’utilizzo di energie rinnovabili», sostiene, «grazie a queste opere negli ultimi due anni abbiamo risparmiato 60 mila euro l’anno. Ugualmente massiccia è stata l’opera di sostituzione dei vecchi lampioni della pubblica illuminazione con le nuove lampade a led, che ci assicurano un notevole risparmio di energia elettrica».
Quanto a pubblica illuminazione, il capoluogo teatino ha una rete di quasi 20mila punti luci.
Quando andrà in cantiere l’ultimo progetto per il settore, tutti i lampioni saranno a led. Inoltre, riprende Di Primio, «da quando negli uffici comunale è stata applicata la domotica, il sistema di gestione elettronica di alcune funzioni, possiamo contare su un risparmio di 8mila euro l’anno sulla bolletta elettrica».
Eletto per la prima volta nel 2010, ora al suo secondo mandato, Di Primio dice di aver scommesso da subito su una “Chieti città verde”.
«Ed ora», afferma soddisfatto, «siamo vicini al raggiungimento dell’obiettivo 20-20-20 chiestoci dall’Europa, vale a dire il taglio del 20% delle emissioni di gas serra in atmosfera, l’utilizzo del 20% di energia rinnovabile entro il 2020”».
Arianna Iannotti
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