Non c’è accordo sul bilancio 2017 Trattativa in salita

21 Aprile 2017

Oggi si torna in Consiglio comunale dopo 3 ore di confronto tra Maragno e i “ribelli”: intesa lontana su giunta e migranti

MONTESILVANO. Alla vigilia del Consiglio comunale più importante per l'amministrazione del sindaco Francesco Maragno, che oggi rischia di andare a casa se non dovesse incassare il disco verde al bilancio di previsione 2017, la quadra con i "ribelli" non è stata ancora trovata. Non è bastato, infatti, rinviare la seduta di 36 ore per trovare un accordo in grado di ricucire il netto strappo tra Maragno e i sei consiglieri della sua maggioranza, riuniti nel gruppo #Montesilvano2019.

A ribadire che la trattativa è ancora lontana da una soluzione è lo stesso capogruppo dei "ribelli", Anthony Aliano, dopo un confronto serrato con il sindaco al quale, ieri pomeriggio, hanno partecipato anche il referente politico del gruppo, Carlo Tereo De Landerset, l'assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi e il dirigente del settore finanziario, Pietro Ventrella. «Non siamo soddisfatti», commenta Aliano, rivelando come le tre ore di discussione, dalle 15.30 alle 18.30, a palazzo di città, non siano state sufficienti ai "ribelli" per tornare a sostenere il sindaco in sala consiliare. Nonostante i toni non siano stati infuocati, ma piuttosto "determinati", come rimarca il consigliere, la pace sembra ancora lontana. Prove tecniche per una tregua erano cominciate giovedì, quando, all'apertura della seduta del Consiglio comunale, "ribelli" e sindaco avevano ritenuto necessario provare a riallacciare un rapporto per scongiurare il commissariamento dell'ente. Seppure con ritardo – rispetto all'appuntamento preso con i cittadini in sala consiliare, e alla luce dei due mesi di silenzio dopo le dimissioni dell'assessore Paolo Cilli – Maragno e Aliano avevano cominciato nel pomeriggio un percorso di riavvicinamento. Ma poche ore non erano bastate ad affrontare i tanti temi posti sul tavolo dal gruppo consiliare. Da lì, la decisione di far slittare il Consiglio a venerdì, oggi appunto, ore 9, per avere un giorno in più per trattare. Un tempo che, dunque, non è stato sufficiente e che rischia di creare nuovi ritardi nella seduta odierna.

«Abbiamo fatto dei passi avanti, anche grazie alla presenza del dirigente Ventrella, che ha confermato l'ammissibilità dei nostri emendamenti al bilancio. Ma vogliamo maggiori garanzie», prosegue Aliano, «che la città non venga invasa dagli immigrati, che ci sia un piano di rilancio condiviso e che ci sia un riassetto della giunta con la scelta di persone di comprovate qualità».

Tra i temi al centro del dibattito, c'è il sistema di seconda accoglienza degli immigrati (Sprar), l'esclusione da tale programma del centro sportivo Trisi, la realizzazione del Teatro del Mare, l'introduzione della zona a traffico limitato nel centro cittadino, la selezione degli eventi tramite avviso pubblico. Sul tavolo delle trattative anche l'azzeramento della giunta, sollecitato da #Montesilvano2019 per una redistribuzione delle deleghe più bilanciata rispetto ai nuovi assetti del Consiglio comunale.

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