«Nonna apri»: anziana raggirata La polizia arresta la falsa nipote

22 Aprile 2023

La donna, 45 anni di origine rom, bloccata a bordo dell’auto: aveva la catenina d’oro della pensionata Ora è caccia alle due complici entrate in azione giovedì pomeriggio nell’abitazione della vittima

PESCARA. «Nonna, nonna, aprimi la porta, sono io». Con questo stratagemma, giovedì pomeriggio, un’altra anziana è finita nel mirino dei truffatori.
Nel caso specifico, la vittima, che ha problemi di disabilità, è stata raggirata e derubata da tre donne. Il fatto è avvenuto a San Silvestro. Una di loro, poco dopo, è stata rintracciata e arrestata dai poliziotti della squadra mobile e della squadra volante, diretti da Gianluca Di Frischia e Pierpaolo Varrasso, mentre viaggiava in auto verso Cappelle sul Tavo. A finire in manette, è una 45enne pescarese di origine rom, disoccupata, con vari precedenti alle spalle. Con sé aveva una catenina d’oro, presa in casa dell’anziana. All’interno della macchina, gli agenti hanno trovato un tubo d’acciaio di quasi 40 centimetri e un cuneo di metallo di 25 centimetri, riguardo ai quali la donna non ha fornito spiegazioni. Ieri mattina si è svolta la direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la detenzione in carcere.
L’accusa è di furto aggravato in abitazione, ma è stata anche denunciata per porto di strumenti atti ad offendere.
Ora le indagini della squadra Mobile vanno avanti per individuare le altre due complici. Mentre una di loro aspettava in macchina, fungendo da palo, un’altra ha suonato al citofono dell’anziana, che in quel momento era da sola e che si muove in carrozzina, fingendo di essere una nipote. L’anziana, che stava aspettando proprio la nipote di un’amica, si è affacciata al balcone, ci ha scambiato qualche parola e poi, convinta che fosse la persona che attendeva, l’ha fatta entrare. Le due hanno chiacchierato per una ventina di minuti, poi la presunta nipote dell’amica ha salutato ed è andata via. Ma proprio mentre stava uscendo, l’anziana ha notato che in casa c’era anche un’altra donna. E si è insospettita. Nel frattempo le due, in tutta fretta hanno raggiunto una utilitaria che le aspettava in strada, e sono fuggite.
Immediatamente la vittima ha capito quello che era successo, ossia che l’avevano raggirata per svaligiarle l’appartamento, e si è messa a gridare, attirando l’attenzione dei vicini che hanno allertato la polizia.
Sulla base delle indicazioni ricevute anche dagli stessi vicini, sono state avviate le ricerche, e di lì a poco l'auto utilizzata dalle tre, con la 45enne rom a bordo, è stata rintracciata. Oltre alla catenina in oro, all’anziana sono stati portati via 4 orologi di valore.
A San Silvestro, a fine marzo, si erano già registrati dei tentativi di truffa tanto che, preoccupati, alcuni cittadini, sui gruppi social del quartiere, avevano invitato a fare attenzione. Ad agire, in quel caso, un uomo che si fingeva carabiniere e una donna che, proprio come ieri, per farsi aprire la porta diceva agli anziani di essere una nipote.