Notti bianche, festival e concerti: Masci triplica i soldi per l’estate

Il sindaco stanzia in bilancio oltre 500mila euro per organizzare eventi da maggio a settembre L’assessore Cremonese: con questi fondi riusciremo ad aumentare ulteriormente le presenze in città
PESCARA. Si sono concluse da un paio di mesi le manifestazioni per il Natale e l’amministrazione già pensa ad organizzare gli eventi per l’estate. Si preannuncia una stagione effervescente, perché quest’anno i soldi a disposizione sono molti di più dell’anno scorso. Il sindaco Carlo Masci ha fatto stanziare nel bilancio, approvato qualche giorno fa dalla giunta, oltre 500mila euro, ossia quasi tre volte tanto la cifra inserita in prima battuta l’anno scorso e poi incrementata con successive variazioni. Ora, il documento contabile approderà dall’8 marzo in consiglio comunale per il varo definitivo.
Il più felice, al momento, sembra essere l’assessore ai grandi eventi Alfredo Cremonese. «Con questi fondi», dice, «riusciremo ad aumentare ancora di più, rispetto agli anni passati, le presenze turistiche nella nostra città». Insomma, l’amministrazione comunale ha deciso per il 2023 di puntare soprattutto sul turismo per rilanciare l’economia di Pescara. Una scommessa che il sindaco è intenzionato a vincere in vista delle prossime elezioni comunali del 2024, che vedranno, molto probabilmente Masci nuovamente candidato alla guida della città.
L’amministrazione comunale, dunque, ha deciso di giocare d’anticipo quest’anno. Per questo sono già cominciati gli incontri tra Cremonese e i tecnici dell’ente per preparare un programma da presentare, poi, alle associazioni di categoria. Si partirà a maggio con alcuni eventi in occasione del Giro d’Italia. Confermati anche i festival tradizionali che negli ultimi anni hanno portato numerosi turisti in città. Restano ancora da decidere i cantanti e i gruppi che si esibiranno nei concerti.
«Quest’anno partiamo da una cifra importante», afferma l’assessore, «sicuramente possiamo lavorare in anticipo. Abbiamo già cominciato perché a maggio c’è il Giro d’Italia, poi arriveranno in sequenza tutti gli altri eventi fino a settembre. Ad oggi sono confermati i grandi contenitori, come Cartoons on the bay, We love fest, Pescara jazz, Premi Flaiano, Funanbolika, Festival dannunziano, Festival liberty». All’interno di questi eventi ci saranno concerti, spettacoli, manifestazioni, mostre, convegni.
«Quello che mi piacerebbe fare, rispetto all’anno scorso», fa presente Cremonese, «è poter annunciare gli eventi in anticipo. I contenitori di qualità li abbiamo creati, ma in passato è un po’ mancata una comunicazione in tempo utile per dare modo alle strutture turistiche e ricettive di poter pubblicizzare i prodotti. Vorrei arrivare ad avere in aprile una definizione di massima del programma, in modo di essere in grado di poter chiamare le strutture alberghiere, i bed&breakfast, i ristoranti per metterli al corrente di cosa accadrà nei vari giorni della prossima estate».
«Ci saranno sicuramente dei grandi concerti», assicura l’assessore, «in particolare con la manifestazione We love fest. Ci saranno grandi nomi della musica internazionale, insieme ad artisti locali». «Sono, dunque, molto soddisfatto dello stanziamento in bilancio», precisa Cremonese, «ma questa cifra deve essere paragonata al bilancio complessivo del Comune. In pratica, per i grandi eventi e il turismo c’è lo 0,5 per cento, mentre Rimini e Riccione hanno percentuali molto più alte. Ricordo, tuttavia, che Pescara deve rispettare il piano di riequilibrio perché è in predissesto. Comunque, è prioritario per una città a vocazione turistica come Pescara andare ad investire sugli eventi di altissima qualità, perché sono questi che portano migliaia di turisti pronti a spendere da noi. Quindi, ci sarà un ritorno importantissimo per l’economia e, in particolare, per il commercio e le strutture ricettive. In più si pubblicizza la città. Pescara in questi ultimi tre anni si è fatta conoscere in maniera eccezionale. Abbiamo investito sulla Bandiera blu, sulla Bit, sul Punto di informazione turistica, sui grandi eventi. Dunque, quelli in bilancio saranno soldi ben spesi che avranno un grande ritorno economico».

