Nuova società dei rifiuti, arrivano i primi sì

30 Aprile 2018

Il centrodestra favorevole alla fusione tra Attiva, Ambiente e Linda spa per far nascere un colosso

PESCARA. Arriva dall’opposizione il primo sì alla fusione di Attiva, Ambiente e Linda spa per far nascere un colosso per la gestione dei rifiuti in tutta la provincia.
«Non siamo affatto contrari alla fusione», ha affermato ieri il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, «del resto c’è una legge regionale che favorisce le aggregazioni tra società addette ai servizi ambientali. Ma prima di dare un parere definitivo, vogliamo vedere quali saranno le condizioni per la costituzione della nuova società». Secondo il capogruppo, il primo atto potrebbe approdare al consiglio comunale di Pescara prima della prossima estate. Si dovrà pronunciare nello stesso periodo anche il Comune di Città Sant’Angelo sulla fusione della sua società, Linda spa.
Intanto, oggi Ambiente spa, la società che conta 32 soci e svolge il servizio di igiene urbana in 20 Comuni della Provincia, dovrebbe presentare il progetto definitivo di fusione con Attiva e Linda, le due aziende in house che gestiscono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, rispettivamente, per Pescara e Città Sant’Angelo. La notizia è stata ufficializzata alle organizzazioni sindacali nei giorni scorsi, nel corso di una riunione convocata dai vertici delle tre società. Il progetto prevede la nascita di una nuova azienda per la gestione dei rifiuti con 5 milioni di capitale sociale e 260 dipendenti. Inizialmente questa società dovrebbe occuparsi di igiene pubblica a Pescara e Città Sant’Angelo. Dopodiché, il servizio potrebbe estendersi ad altri Comuni abruzzesi, quando scadranno i contratti con le rispettive società che si occupano di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Restano, però, le perplessità su questa operazione espresse dall’Ugl. Il sindacato chiede garanzie sul futuro degli organici delle tre società. Per questo propone uno stop alla procedura in corso. (a.ben.)
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