Nuovi orari per bar e ristoranti: nei week-end la chiusura è alle 2

26 Febbraio 2022

Il sindaco Santoro ha emanato un’ordinanza che regola le attività dei pubblici esercizi nel territorio I locali da ballo e le discoteche invece possono rimanere aperti fino alle 4,30 il venerdì e il sabato 

POPOLI. Il sindaco di Popoli Dino Santoro ha emanato ieri una nuova ordinanza per regolamentare gli orari di apertura e di chiusura dei pubblici esercizi. Eccola. Da ieri fino a nuova ordinanza, la chiusura di bar, pub, ristoranti e pizzerie non può protrarsi oltre gli orari di seguito indicati: dalla domenica al giovedì, all’una; il venerdì, il sabato e i prefestivi infrasettimanali, alle 2.
Solo per i locali sale da ballo e discoteche, la chiusura è prorogata, per i giorni del venerdì, sabato, prefestivi infrasettimanali, Capodanno, Halloween e Ferragosto alle 4,30.
Dal lunedì al giovedì la chiusura è alle 2,30.
Sempre con decorrenza da ieri, al fine di evitare e/o contenere entro limiti tollerabili l'eventuale disturbo acustico causato dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande, circoli ricreativi, attività di intrattenimento e similari devono osservare le seguenti disposizioni. «Fatto salvo il rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente», si legge nel provvedimento, «ogni attività sonora svolta sia all'interno che all'esterno degli esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande, dei circoli privati e di tutti i locali muniti di licenza, proveniente da karaoke, strumenti musicali, juke-box, radio, apparecchiature stereo ed ogni altro strumento idoneo a produrre emissioni acustiche, inclusa l’attività sonora prodotta da gruppi musicali dal vivo, non deve essere percepita all’esterno del locale oltre i seguenti orari». Dalla domenica al giovedì, mezzanotte e mezza; il venerdì, sabato e prefestivi infrasettimanali, l’una e mezza.
Solo per i locali sale da ballo e discoteche, per i giorni del venerdì, sabato e prefestivi infrasettimanali, Capodanno, Halloween e Ferragosto, alle 4.
Dal lunedì al giovedì la chiusura è alle 2; negli orari consentiti, la diffusione della musica deve avvenire nel rispetto dei limiti di esposizione indicati dalla normativa vigente.
«Sarà cura del titolare, o del gestore», conclude l’ordinanza, «evitare che, oltre gli orari indicati, la permanenza di persone, sia all’interno che all’esterno del locale, comporti rumori, suoni o chiasso in genere percepibili all’esterno, che disturbino la quiete pubblica».(e.r.)