Nuovo canile, arriva il “sì” dell’associazione Dog Village

2 Febbraio 2020

MONTESILVANO. «Un canile intercomunale all’avanguardia? È una notizia meravigliosa che non può che riempirmi di gioia». L’iniziativa alla quale in queste settimane stanno lavorando i Comuni di...

MONTESILVANO. «Un canile intercomunale all’avanguardia? È una notizia meravigliosa che non può che riempirmi di gioia». L’iniziativa alla quale in queste settimane stanno lavorando i Comuni di Pescara e Montesilvano, con l’obiettivo di dar vita a un unico centro a servizio degli animali delle due città, piace molto a Carmelita Bellini, guardia zoofila e presidente dell’associazione Dog Village, che da oltre 20 anni opera sul territorio.
Come annunciato in settimana dai sindaci Ottavio De Martinis e Carlo Masci a seguito di un sopralluogo nella zona collinare, la struttura sorgerà a breve su un terreno comunale in località Colle Belvedere, a Montesilvano, grazie a uno stanziamento di 170mila euro del Comune di Pescara. Il canile, che avrà una sezione dedicata anche ai gatti, sarà realizzato in collaborazione con la Asl di Pescara e con le associazioni animaliste che da sempre si impegnano nelle due città.
Tra queste proprio quella presieduta da Carmelita Bellini che dal 1999 opera nel Dog Village di viale Aldo Moro, un centro che a breve chiuderà, proprio come il canile di via Raiale, per lasciare spazio alla nuova struttura di Montesilvano Colle.
Come spiegato dal primo cittadino De Martinis, infatti, il Dog Village «sorge in un’area di pregio che vogliamo utilizzare per scopi più turistici, come ad esempio per realizzare un’area dedicata ai camper».
Ma l’idea di dover traslocare non preoccupa minimamente la guardia zoofila. «Da sempre il mio motto è “un canile è bello quando è vuoto”», sottolinea, «in questi anni le cose sono cambiate molto, i randagi non ci sono più e noi lavoriamo principalmente con i cani di proprietà, dei finti randagi che ci vengono consegnati come tali. Purtroppo c’è ancora molto da lavorare sulla cultura e sull’importanza della sterilizzazione. Il mio sogno sarebbe quello di avere una sanità animale proprio come quella umana, dove poter pagare un ticket per sterilizzare gli animali e prevedere sconti o esenzioni per le persone con il reddito più basso».(a.l.)
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