Nuovo market ai Colli Respinta la richiesta di stoppare il progetto

Insediamento in via Monte Faito, il consiglio dice “no” al Pd Ma stamane la seduta riprende e si preannuncia lo scontro
PESCARA. Scontro rinviato a oggi sul nuovo supermercato in via Monte Faito. La delibera relativa alla permuta di terreni, da 255 metri quadri, tra il Comune e il proprietario dell'area dove verrà realizzato il progetto, aprirà questa mattina la discussione in Consiglio. Ieri infatti la seduta si è chiusa alle 13,45 spaccate, così come previsto nell'ordine dei lavori, dando solo un piccolo assaggio del dibattito che si animerà oggi. Trentuno gli emendamenti presentati, ma quelli che arrivano in discussione sono 20. Undici, infatti, sono stati rigettati.
Respinta anche la richiesta di sospensiva presentata dal gruppo consiliare del Pd, ma condivisa da tutte le forze di minoranza. Un diniego che alimenta ulteriormente le polemiche. L'istanza per sospendere la discussione della delibera era legata ai lavori di riqualificazione, realizzati pochi giorni fa, nell'area sgambettamento cani della zona, che invece verrà trasformata in parcheggio per il supermercato. Secondo le forze di opposizione, il rischio legato all'approvazione della delibera, alla luce dei recenti lavori effettuati, è quello di danno erariale.
Una possibilità che il dirigente Pianificazione del territorio, Gaetano Silverii, si è sentito di escludere. «Parliamo di interventi di poche centinaia di euro, di piccola manutenzione su un cancello e su una fontanella», ha assicurato durante la seduta. «Nel riprogettare gli spazi pubblici, abbiamo pensato a una rimodulazione dell'area di sgambettamento, che dalla zona parallela a via Monte Faito verrà messa trasversalmente tra la futura struttura commerciale e i fabbricati del confine nord-ovest dell'intervento», ha chiarito il dirigente.
«La giunta Masci», ha affermato Piero Giampietro, «ha per ben due volte approvato atti relativi al supermercato di via Monte Faito prima di far partire i lavori di riqualificazione di uno spazio verde condannato dallo stesso progetto a essere trasformato in parcheggio: forse, sono stati di più i giorni di lavoro che quelli di sopravvivenza della nuova area verde. Se non ci fosse danno erariale, saremmo comunque di fronte a un inutile sperpero di denaro pubblico in un momento di grandissima crisi economica. Oggi c’era la possibilità di porre un rimedio: una possibilità respinta dal centrodestra».
«Oltre al possibile danno erariale, è altrettanto grave come si pensa di intervenire su un'area lì dove è stata fatta da poco un'opera migliorativa», ha commentato il consigliere M5S, Paolo Sola. «È la fotografia dell'approccio che ha dominato questa delibera; un atteggiamento superficiale che ha messo questa decisione su una corsia di accelerazione, a dispetto delle tante manifestazioni di dissenso arrivate anche dai cittadini che vivono quella zona, pur di agevolare la cementificazione». Oggi si comincia alle 9,30 con la discussione degli emendamenti.
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