Ogni persona ha il suo fototipo e si riconosce così
Non tutti reagiscono allo stesso modo all'esposizione solare. C'è chi acquista subito un colorito dorato e chi, nonostante gli sforzi, si procura solo scottature e infiammazioni cutanee. Si definisce...
Non tutti reagiscono allo stesso modo all'esposizione solare. C'è chi acquista subito un colorito dorato e chi, nonostante gli sforzi, si procura solo scottature e infiammazioni cutanee. Si definisce fotosensibilità «un'anormale risposta alla luce (in questo caso solare), che causa la comparsa o il peggioramento di alcune patologie dermatologiche». Nelle popolazioni di pelle bianca, si possono individuare 4 classi di fotosensibilità, cui corrispondono altrettanti fototipi. Il tipo 1 è estremamente fotosensibile, ha una colorazione lattea, non si abbronza mai e si scotta con facilità. Anche il tipo 2 si scotta con facilità e si abbronza poco, ma la pelle è leggermente più bronzea e la fotosensibilità inferiore. Chi rientra in questo fototipo dovrebbe esporsi al sole gradualmente, evitando le ore più calde e utilizzando protezione molto alta o totale. Il tipo 3 ha la pelle bruna o olivastra, si scotta moderatamente, si abbronza con gradualità assumendo un colorito nocciola. Il 4 è il più fortunato tra i fototipi: pigmentazione particolarmente scura, difficilmente si scotta, si abbronza rapidamente fino ad assumere un colorito nocciola scuro (prodotti con potere schermante medio). (m.d.s.)

