Omaggio a Petrolini domani al teatro Madonna delle Grazie
PESCARA. Stefano Antonucci, versatile attore italiano, spalla e caratterista storico del cinema italiano spesso nelle scene di film con Roberto Benigni, Gigi Proietti, Diego Abatantuono, Paolo...
PESCARA. Stefano Antonucci, versatile attore italiano, spalla e caratterista storico del cinema italiano spesso nelle scene di film con Roberto Benigni, Gigi Proietti, Diego Abatantuono, Paolo Villaggio, Christian De Sica, ha scritto e prodotto una pièce teatrale dedicata ad Ettore Petrolini. Insieme al poliedrico Gaetano Mosca, presenta un omaggio al grande artista romano per la ricchissima eredità tramandata attraverso il patrimonio artistico di canzoni, commedie, mottetti, scherzi, lazzi, colmi e macchiette.
L’appuntamento è per domani, alle 21, con “Serenata a Petrolini”, al teatro Auditorium di Madonna delle Grazie in via Cavour. E’ di 12 euro il costo del biglietto, reperibile in tutto il circuito ciaotickets o telefonando al 339/7170797.
Uno spettacolo ispirato alla sua arte senza tempo, fatta di scenette, canzoni, numeri di mimo e poesie tratte dalla tradizione del varietà italiano e assemblati per richiamare l’anima poetica e la vulcanica arte comica dell’indimenticato Ettore nazionale. Lo si può definire “un tuffo nel passato”, un viaggio nel vasto repertorio del celebre artista romano, inondato di semplicità e parossismi alla riscoperta di una battuta a volte spudoratamente scontata, ma profondamente intelligente.
Lo spettacolo sarà presentato con musiche e canzoni dal vivo grazie anche ai maestri Paola Clementini al clarinetto e Denis Negroponte alla fisarmonica.
«E’ un’operazione audace», dice ’Nduccio, produttore insieme a Roberto Falone di questa serata teatrale, «per insegnare ai giovani e ricordare ai meno giovani chi è stato Petrolini e come ci si possa divertire con battute garbate e insieme acute».
Cento anni fa, Petrolini iniziò la collaborazione con vari autori tra cui l’abruzzese Luigi Antonelli, nato a Castilenti e morto a Pescara, grande e riconosciuto drammaturgo che collaborò, oltre che con Petrolini, anche con Luigi Pirandello. La salma di Petrolini, vestita con il suo notissimo frac del Gastone, fu tumulata al Verano il 19 luglio 1943, ma nel corso del primo bombardamento di Roma un ordigno colpì la sua tomba, spezzando il busto di marmo e danneggiando gravemente la sua bara. Nel 1998 a Roma, nel suo quartiere, Testaccio, è stato fondato un teatro in suo onore: il Teatro Petrolini.

