Ordine dei medici Tre giorni alle urne per il dopo Lanciotti

14 Ottobre 2017

Sono 24 i candidati alla presidenza, tra cui 13 donne La sfida per la successione è tra Ceccagnoli e Frullini

PESCARA . Due donne, Maria Assunta Ceccagnoli, medico chirurgo e Annarita Frullini, ginecologa e psicoterapeuta, si contendono la presidenza dell’Ordine dei Medici di Pescara, per 24 anni diretto da Enrico Lanciotti.
Il rinnovo delle cariche si svolgerà tra oggi (14-21)e lunedì nella sede dell’Ordine di via dei Sabini, 102. Lunedì, dopo le ore 21 si conoscerà il nome del nuovo presidente che resterà in carica per un tempo indefinito, come da statuto interno risalente al 1946.
L’Ordine di Pescara conta 2673 iscritti, oltre a 471 odontoiatri in provincia di Pescara (per complessivi 3144); è di 891voti il quorum da superare. I candidati sono 24, tra cui 13 donne: Maria Assunta Ceccagnoli, Enrico Bracone, Stefania Campa, Augusta Consorte, Giuseppina D’Intino, Ivo De Iuliis, Daniele Di Marzio, Annalisa Esposito, Fabrizio Febo, Annarita Frullini, Edoardo Liberatore, Antonello Persico, Cristina Rebuzzi, Maria Rizzi, Renato Seller, Renato Minicucci, Raffaele Germano, Chiara Cervone, Silvia Di Michele. Odontoiatri: Giovanni Del Fra, Annamaria Cardone, Angelo D’Amato, Margherita De Florentiis, Elena Paciaffi.
Enrico Lanciotti saluta i colleghi in una lettera appassionata, in cui spiega che sono stati 24 anni «percorsi a testa bassa, nel tentativo di dare un senso a una istituzione con regolamenti vetusti e finalità obsolete». Ciononostante Lanciotti, che si firma «Il vostro presidente», sostiene di lasciare un Ordine «governato per spirito di servizio e senza benefit, gettoni, auto di servizio e prebende varie». E saluta, ringraziandolo, il dottor Tonino Natarelli che da qualche anno ha scelto di dedicarsi alla politica. A contendersi ora la carica sono due signore che hanno alle spalle una lunga carriera fatta di battaglie sul campo. Maria Assunta Ceccagnoli, laureata alla Sapienza di Roma e attuale responsabile dell’Unità operativa semplice di qualità, Urp, Cup e comunicazione istituzionale della Asl di Pescara, punta al «rinnovamento nel segno della continuità». Precisa che la «gestione Lanciotti è stata caratterizzata da ottimi risultati e prestigio nazionale, con un bilancio sano, la proprietà della sede dell’Ordine, la tassa ordinistica più bassa d’Italia, l’organizzazione degli eventi formativi, l’inserimento dei giovani».
Tra gli obiettivi «l’ascolto dei professionisti, delle associazioni, dei cittadini». Idee chiare anche per la Frullini, che per l’occasione ha scritto una lettera ai colleghi per invitarli al voto e aperto un sito internet http://www.annaritafrullini.eu/index.php/ per dare una visione del tuo personale segnale di cambiamento.
«Il presidente uscente» puntualizza Frullini, che nel 2015 è stata, nella storia italiana, una delle due donne candidate alla presidenza del Comitato centrale della Federazione medici, «in carica per otto mandati non si ricandida e saluta i colleghi con un editoriale sul notiziario dell’Ordine.
Poi propone il suo successore naturale, appunto la Ceccagnoli, vice presidente nell’ultimo triennio che ha accettato la designazione, pur ricordando, nello stesso tempo, che ogni iscritto è eleggibile». Tra gli obiettivi della Frullini, 65 anni, psicoterapeuta con specializzazione in ginecologia alla Cattolica di Roma e «ginecologa quando poche lo erano», la creazione di un Ordine che «incarni l’alleanza terapeutica con i cittadini». Dunque, l’Ordine che si «apre ai cittadini, alle università, ai sindacati, agli enti locali e che stringa i contatti tra la sanità territoriale e le attività ospedaliera».
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