Ospedale di Penne, al via i lavori Il sindaco: un giorno importante

22 Settembre 2023

Ampliamento e messa a norma, il cantiere partirà il 16 ottobre, per concludersi a settembre 2025 Gli interventi riguarderanno, tra gli altri, il pronto soccorso, il blocco operatorio e la chirurgia 

PENNE. È stata effettuata ieri la consegna dei lavori per la ristrutturazione, l’ampliamento e la messa a norma dell’ospedale San Massimo di Penne. L’intervento, che prenderà il via con il cantiere dal prossimo 16 ottobre, riguarderà 9 unità operative e servizi: farmacia ospedaliera; laboratorio analisi; lungodegenza; blocco operatorio; chirurgia generale; ginecologia e interruzione volontaria di gravidanza (Igv); otorinolaringoiatria; day surgery; artroscopia e traumatologia. La fine dei lavori, in base al cronoprogramma comunicato dalla Asl, è prevista a settembre 2025.
IL SINDACO «È un giorno importante per la nostra città. Dopo 35 anni finalmente il nostro ospedale sarà oggetto di intervento di miglioramento sismico e ristrutturazione», commenta il sindaco Gilberto Petrucci. «Non è l’ospedale di Penne, ma l’ospedale dell’area vestina che tornerà ad avere luce e speranza. Ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, unitamente alla giunta regionale, che hanno sostenuto le nostre richieste. Voglio anche ringraziare l’associazione Salviamo l’ospedale di Penne che in questi anni ha prodotto un lavoro di stimolo e sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni e del territorio», conclude il sindaco. Gli interventi serviranno a un triplice obiettivo: migliorare il confort dei pazienti durante l’erogazione delle prestazioni sanitarie, una organizzazione razionale ed efficiente degli spazi e l’incremento dei livelli di sicurezza nelle attività assistenziali. Pertanto gli spazi sono stati progettati e saranno organizzati tenendo conto dei bisogni dei pazienti e dei loro familiari-accompagnatori e consentendo una fruizione migliore degli spazi da parte dell’utenza e del personale sanitario.
I LAVORI Ad effettuare i lavori sarà la ditta “I Platani Srl” del Gruppo Palmerini dell’Aquila, che si è aggiudicata la gara di appalto con un'offerta di 10.490.456,07 euro su un importo complessivo del progetto di 16.235.375,82. La ditta realizzerà un’opera attesa da oltre vent'anni. La direzione dei lavori sarà della Mediterranea Tecnology Center srl, mentre l'architetto Carlo Bianchi sarà progettista, direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza.
IL PROGETTO L’intervento porterà a un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso, al piano terra e al primo piano. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione a esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia) sarà interamente soggetto a ristrutturazione. Interventi di ristrutturazione, su circa 430 metri quadrati, saranno effettuati al piano seminterrato del blocco D (padiglione di Medicina), che permetterà lo spostamento, in quelle aree, del servizio di Farmacia. Anche il nucleo più antico del complesso ospedaliero (dove c’è il Centro trasfusionale), sarà oggetto d'intervento: il piano inferiore del blocco sarà occupato da servizi di laboratorio e il piano primo dal Centro trasfusionale e centro prelievi. Di certo, una volta ultimata la ristrutturazione del complesso ospedaliero pennese, sarà necessario potenziare l'organico medico e infermieristico del San Massimo. Negli ultimi 10 anni, quasi tutti i reparti hanno dovuto fare i conti con gravi carenze di personale e tagli ai servizi. Il San Massimo, che in base alla riorganizzazione della rete sanitaria è tornato ad essere ospedale di base, dovrebbe contare su 83 posti letto ordinari e su 15 diurni, reparti chirurgici e terapia intensiva.