Ospedale e terme «Un Polo riabilitativo di valenza regionale»

Popoli, la proposta di Natale (Ripensiamo il Territorio) condivisa dall’assessore Verì che convoca una riunione
POPOLI. Il movimento “Ripensiamo il Territorio” (RiT), coordinato da Gianni Natale, non molla. E l'assessora regionale alla Sanità Nicoletta Verì si convince che il potenziamento del polo riabilitativo dell'ospedale di Popoli è necessario e dovrà essere attuato.
A dare sostegno e spinta qualificante sarà indispensabile il coinvolgimento dello stabilimento termale popolese da inserire a pieno titolo nella filiera riabilitativa. Nell'ambito di questo programma sarà assolutamente necessario inserire anche la Riabilitazione e la Medicina Riabilitativa intensive di secondo e terzo livello e delle Unità gravi cerebro lesioni acquisite (Ugrai) a valenza regionale, e anche la volontà di ripristinare la pianta organica del personale, compromessa dalle contrazioni determinate dalle uscite di quota 100.
La Verì ha incontrato una qualificata delegazione dell'associazione RiT, che le ha consegnato una cartella esaustiva dell'attività associativa dei recenti ultimi cinque anni. «E c'è stata occasione», spiega il responsabile del movimento Gianni Natale «per una riflessione su diversi problemi caratterizzanti la sanità regionale delle aree interne a cui la nostra associazione è interessata come mission, ma anche sulle problematiche della qualità di ristrutturazione di un adeguato servizio dal quale le aree interne non possono prescindere senza esserne penalizzate in modo irrimediabile. L'assessora», riferisce Natale «ha condiviso che le decisioni per la riorganizzazione dei servizi, siano assunte, con il coinvolgimento dal basso delle popolazioni residenti, come il nostro movimento propone da anni e lavora affinché tutto ciò possa concretizzarsi, attraverso i competenti livelli istituzionali territoriali cosa», va avanti Natale «che sta già facendo incontrando sindaci e associazioni del territorio, ovviamente tenendo presente i limiti troppo rigidi imposti della legge Lorenzin e, purtroppo, l'imprescindibilità dall'applicazione, fino al 2021, dei dettati dell'emendamento Castricone».
Sulla base del costruttivo programma concordato con la Verì il Movimento RiT ha rivolto all'amministrazione comunale popolese, un pressante sollecito ad assumere al più presto il competente e doveroso ruolo di coordinamento, proposta e confronto su queste tematiche decisive, che saranno l'asse portante delle sorti della sanità nella Val Pescara e dintorni. Ad ogni buon fine il Movimento si è dichiarato disposto a mettere a disposizione il patrimonio di analisi ed elaborazione che detiene per rilanciare il concetto di Sanità e dei presidi ospedalieri con proposte concrete e soluzioni valide ed efficaci per il territorio delle aree interne.
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