Padre Guglielmo è in ospedale: in 300 si ritrovano in chiesa

30 Aprile 2022

I gruppi di preghiera reciteranno il rosario insieme dalle 21 Padre Luca: «Chiederemo a San Pio di essergli vicino»

PESCARA. Una preghiera per padre Guglielmo Alimonti, 92 anni, figlio spirituale di San Pio da Pietrelcina, ricoverato in ospedale da otto giorni a causa del Covid.
Saranno in 300, questa sera alle 21 nella basilica della Madonna dei Sette Dolori ai Colli, a recitare il rosario, dopo l’esposizione del Santissimo Sacramento. Saranno numerosi i rappresentanti dei gruppi di preghiera della diocesi pescarese, ma provenienti anche da tutta la regione e dal Molise, che si raduneranno in chiesa, insieme a tanti cittadini dei Colli, per «esprimere vicinanza a padre Guglielmo e fargli sentire tutto il nostro affetto in un momento così delicato per la sua salute», dice padre Luca Di Panfilo, il presbitero che ha organizzato l'evento. «Pregheremo per lui e chiederemo a San Pio di essergli vicino e continuare a donargli il suo amore», prosegue don Luca. Il rito dell'Adorazione eucaristica andrà avanti fino alle 22.
«Uniti e in comunione con tutti i gruppi di preghiera di Padre Pio dell’Abruzzo e del Molise, preghiamo con fede per la salute fisica e spirituale del nostro carissimo Padre Guglielmo»: questo il testo dell’annuncio che, su Facebook, annuncia l’appuntamento a tutti coloro che vorranno esserci. E questo testo ha provocato una valanga di affetto, con tanti messaggi di incoraggiamento e di preghiera, con la speranza che il sacerdote cappuccino possa «tornare a celebrare la messa» e la certezza che «Padre Pio gli vuole bene per cui ci penserà lui, a proteggerlo». Aspettano il suo ritorno, «perché abbiamo bisogno di te», scrivono i fedeli al discepolo di Padre Pio.
Padre Guglielmo, frate cappuccino originario di Guardiagrele, seguace di San Pio, è una figura rappresentativa della Madonna dei Sette Dolori ed è amatissimo dalla comunità, non solo dei Colli. Le sue celebrazioni della messa e le confessioni all'alba di ogni giorno sono molto seguite dai fedeli provenienti da tutta la provincia, ormai da lungo tempo. All'ingresso in basilica, questa sera, è raccomandato l'uso della mascherina e dei gel disinfettanti, oltre che il rispetto del distanziamento tra i banchi.
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