Palazzo Sirena: dopo i primi due anni si rinnova la gestione

5 Marzo 2020

Domani l’apertura delle buste per assegnare la struttura Sicura la ricandidatura dell’uscente “Visit Francavilla”

FRANCAVILLA. Verranno aperte domani mattina le buste per assegnare la gestione di Palazzo Sirena per i prossimi due anni.
Come accaduto dalla riapertura della struttura in avanti, il Comune darà in gestione quello che può essere definito il centro culturale, artistico e sociale della città, attraverso un bando di gare la cui scadenza era fissata a ieri mattina.
Da dicembre 2017 fino a oggi è stata l'associazione Visit Francavilla del presidente Giovanni Di Sipio a occuparsi della struttura, garantendone l’apertura, la cura, la manutenzione e tutti i servizi connessi ai vari eventi che ogni settimana hanno luogo tra il foyer e l’auditorium, come ad esempio quello della biglietteria.
Dopo questa prima esperienza, è praticamente scontata la presentazione di un’offerta da parte degli attuali gestori, che nel corso del tempo hanno maturato anche una certa esperienza. Da capire se, insieme a loro, ci saranno altri interessati oppure no.
La formula è quella dell’1+1, vale a dire una gestione annuale con opzione per i dodici mesi successivi. In base ai numeri in possesso dell’attuale gestione, per far funzionare Palazzo Sirena occorrono almeno sette figure, un dato che si può ritrovare anche all’interno del bando. Al riguardo, servono tre soggetti addetti alla reception con una buona conoscenza della lingua inglese, requisito richiesto in particolar modo per le attività legate all’accoglienza turistica, altri tre addetti alla prevenzione, lotta agli incendi, gestione delle emergenze e primo soccorso; un guardiano e un elettricista qualificato nella gestione e nella manutenzione degli impianti tecnici, di scena e di sala.
Va detto che da dicembre 2017, data dalla riapertura di Palazzo Sirena dopo la parziale demolizione dell’edificio, la struttura ha fatto registrare un crescendo continuo di eventi, spettacoli e anche di pubblico. La stagione teatrale 2018/19 diretta dal maestro Davide Cavuti ha raccolto ampi consensi, oltre a un teatro quasi sempre sold out. Lo stesso si sta verificando anche nel corso di quest’anno, dove tutti gli spettacoli hanno riempito l’auditorium in ogni ordine di posto. Motivo che già nei mesi scorsi aveva aperto lo scenario delle “doppie” per l’anno prossimo, il che richiederebbe lavoro ulteriore per il personale addetto alla cura del teatro.
Nel frattempo, è il sindaco Antonio Luciani, artefice della riduzione volumetrica di palazzo Sirena, scelta che ha portato avanti nonostante la pioggia di critiche, a tre anni dalla riapertura ci tiene a fotografare quello che resta il simbolo della città: «Quando penso alla Sirena vedo due immagini: quella di uno Sgarbi urlante contro i cittadini il giorno della riduzione dei volumi, e quella di una platea piena, gioiosa e assorta allo spettacolo di Uto Ughi in una città turistica che finalmente ha un teatro».
«Questo pensiero», conclude il sindaco, «riassume bene l’andamento di Palazzo Sirena in questi anni: un contenitore di cultura gestibile e fruito, patrimonio di ricchezza per tutti i cittadini».
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