Parco nord sulla riviera: partono gli espropri, in primavera via ai lavori

Pubblicato l’avviso: trenta giorni per presentare le osservazioni Il sindaco Masci: «Il progetto arriva in consiglio dopo la pausa estiva»
PESCARA. È partita la prima fase del procedimento di esproprio dei quattro terreni privati a due passi dalla riviera, a ridosso della pineta di Santa Filomena e delle Naiadi, dove sarà costruito il parco nord. Il progetto atteso da almeno trent’anni approderà in consiglio comunale dopo la pausa estiva e, come confermato dal sindaco Carlo Masci, i lavori potranno iniziare in primavera «entro la fine del mandato».
Il Comune ha pubblicato l’avviso pubblico che sancisce l’avvio del procedimento di apposizione del vincolo urbanistico preordinato all’esproprio dopo che, nei mesi scorsi, l’assessore all’urbanistica Isabella Del Trecco aveva portato all’esame della giunta la delibera che ha dato il via al progetto. Ora i proprietari delle aree hanno trenta giorni di tempo per formulare le osservazioni. Subito dopo il progetto di fattibilità tecnico-economica dovrà essere approvato in assemblea «con effetto di adozione della variante allo strumento urbanistico», così si legge nel documento firmato dal dirigente Aldo Cicconetti. I soldi ci sono: per realizzare il giardino sensoriale, la pista ciclabile intorno, il lago artificiale e le attrezzature per la fruibilità della grande area verde di oltre 4 ettari, sono disponibili 3 milioni di euro di fondi del Pnrr. Sono quattro i proprietari dei terreni che verranno espropriati: due società, per le quali è prevista un’indennità totale di 80.720 euro e 283.833 euro; e altri privati, ai quali andranno le somme di 20.880 euro e 11.040 euro. Per tutti i proprietari è stato calcolato un valore del terreno che si aggira tra i 16 e i 17,50 euro al metro quadrato in base alla stima fatta dall’Agenzia delle entrate.
«Il parco nord sarà a costo zero per i pescaresi e porterà alla riqualificazione di un’intera zona», annota il sindaco Masci, «sarà inserito all’ordine del giorno tra i primi consigli comunali di settembre. Contiamo di far partire il cantiere entro la fine della consiliatura in modo da lasciare un altro segno importante: un grande parco dello sport e del tempo libero con strutture leggere, non impattanti a livello ambientale, considerando che ci troviamo in un’area protetta vicina alla spiaggia, al mare e alla pineta di Santa Filomena. Di quest’opera se ne discute da almeno trent’anni, con la sua costruzione Pescara guadagnerà 40mila metri quadri di verde pubblico che, unito ai 65mila del parco urbano che sarà realizzato nell’area di risulta, ci porterà ad aumentare del 30 per cento la percentuale di verde. La parte più difficile del progetto è costituita dall’acquisizione delle aree private. Questa amministrazione quando c’è stato da espropriare, in quanto sussistono le esigenze pubbliche, lo ha sempre fatto. L’ultimo esempio è la strada pendolo».
Il progetto prevede una pista per lo skate, un’area per l’arrampicata sportiva, bar, ristorante, pista pump truck per le bici, un lago artificiale di 2mila metri quadrati, area giochi con strutture in legno per i bambini, giardino sensoriale, voliera per gli uccelli e un percorso vita con attrezzature sportive. Il percorso vita prevede tracciati ciclopedonali con larghezza media di 2,50 metri con illuminazione e strutture ginniche con attrezzi da esterno. Il ristorante e il bar avranno strutture in legno. Lo skate park e l’area per l’arrampicata saranno realizzati a ridosso delle Naiadi, mentre il lago artificiale sarà posto al centro del parco vicino al ristorante, dove è prevista anche una piattaforma in legno a sbalzo sulla vasca d’acqua. La voliera sarà costruita a ridosso dell’area della Forestale e avrà dimensioni tali da ospitare animali convalescenti e specie nate in cattività. Il giardino sensoriale, infine, verrà realizzato a ridosso della strada parco.
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