Parrucchiere preso con 10 chili di eroina I carabinieri arrestano un 64enne pescarese: la droga trovata in casa, in via del Nuovo tiro a segno, in due borsoni da calcio

18 Gennaio 2024

PESCARA. Oltre dieci chili di eroina nascosti in casa, in due borsoni da calcio, divisi in involucri già confezionati e pronti per lo spaccio che avrebbero fruttato un guadagno di svariate migliaia...

PESCARA. Oltre dieci chili di eroina nascosti in casa, in due borsoni da calcio, divisi in involucri già confezionati e pronti per lo spaccio che avrebbero fruttato un guadagno di svariate migliaia di euro. In manette è finito un parrucchiere di 64 anni di Pescara, incensurato, beccato in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesilvano. Il sequestro è scattato nella tarda serata di martedì in via del Nuovo Tiro a Segno, a Rancitelli.
L’operazione dell’Arma rientra tra i servizi straordinari di controllo, predisposti in ottemperanza alle disposizioni del comando provinciale dei carabinieri, dopo che nell’ottobre scorso i militari avevano smantellato tre piazze di spaccio sempre a Rancitelli, in via Lago di Capestrano 104, via Sacco 66 e via Imele 23, dove è stato scoperchiato un giro d’affari quotidiano di circa 15mila euro con 350 clienti al giorno che acquistavano cocaina, eroina e crack. In quel caso l’inchiesta, denominata “Giorno e notte”, si è conclusa con 12 arresti. L’altra sera, invece, nell’ambito di un servizio di osservazione mirato, l’attenzione dei carabinieri è stata attirata da un andirivieni sospetto di persone davanti a un’abitazione e da un uomo che si aggirava nei dintorni dell’ingresso con circospezione, fermandosi continuamente e guardandosi intorno. Un atteggiamento che ha convinto i militari a entrare in azione con una perquisizione all’interno dell’appartamento. I sospetti si sono rivelati fondati. L’attività di polizia giudiziaria, infatti, si è conclusa con il ritrovamento del grosso quantitativo di sostanza stupefacente.
L’eroina era stata occultata all’interno di una stanza, in due borsoni da calcio: in totale parliamo di 24 involucri di cellophane termosaldati contenenti complessivamente 10,5 chilogrammi di droga. In ragione degli «schiaccianti elementi investigativi» acquisiti dagli uomini dell’Arma, il 64enne è stato accompagnato negli uffici della Compagnia di Montesilvano e dichiarato in arresto. Poi, al termine delle formalità di rito, è stato portato in carcere a Pescara, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.