Parte la rinascita delle Naiadi: ok al piano di Estiarte e Pomilio

8 Dicembre 2018

I campioni della pallanuoto pescarese pronti a investire 8 milioni in cambio della gestione Amedeo: «Avevamo un sogno che si sta pian piano realizzando, siamo molto soddisfatti»

PESCARA. Ha ottenuto il parere favorevole della giunta regionale l’ambizioso project financing di Amedeo Pomilio e Manuel Estiarte per la riqualificazione del centro sportivo Le Naiadi. I campioni della pallanuoto, con un investimento di 8 milioni di euro in cambio della gestione ventennale della struttura, puntano a ripartire dai fasti del passato per ricostruire quel clima sportivo autentico e goliardico che ha fatto da culla alla conquista del Triplete (scudetto, Supercoppa e Coppa Campioni) nel 1987.
L’ok dell’esecutivo regionale alla proposta avanzata dall’Asd Pescara 1987 e dalla landBau, una società di ingegneria di Chieti, è propedeutico all’inserimento della riqualificazione delle Naiadi nel piano triennale delle opere pubbliche della Regione. Il progetto dovrà poi essere messo a bando per valutare le altre eventuali proposte in ballo. Ad oggi, infatti, sulla struttura in concordato preventivo pende la decisione del tribunale civile che dovrà pronunciarsi sul fallimento dell’attuale società Progetto sport, gestita dal commercialista Vincenzo Serraiocco.
I tempi sono stretti, considerato che l’attuale contratto di gestione è in scadenza a febbraio 2019. L'obiettivo, come ha spiegato il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, è «addivenire in tempi celeri alla realizzazione del progetto». Attorno a Pomilio ed Estiarte, infatti, si è ricostruita l’intera squadra dei campioni del passato: da Nello Rapini, il centroboa di una volta che oggi lavora come consulente di finanza agevolata per grandi aziende, a Ballerini, Papa, Battinelli, Salonia, Montanaro, Malara, Bertazzoli, Di Fulvio e Mundula. Tutti hanno deciso di impegnarsi in prima persona e mettere a disposizione l’esperienza acquisita per rilanciare la pallanuoto pescarese, affiancando la presidente del Pescara Pallanuoto Cristiana Marinelli e il suo vice Stefano Di Properzio, convinti che «per avere una grande squadra bisogna avere un impianto che funzioni a tutti gli effetti».
Il gruppo di lavoro per valutare la fattibilità del project financing si è costituito il 2 febbraio scorso e ha espresso parere favorevole alla proposta finanziaria avanzata dall’Asd Pescara 1987 e dalla landBau. Adesso la giunta regionale, con il provvedimento di ieri, ha dato il via libera al progetto e ha trasmesso la delibera al rup Maurizio Pagliaro, per gli atti successivi. «L’approvazione della giunta è il primo passo per il project financing di cui siamo proponenti», ha spiegato Pomilio, «siamo soddisfatti perché intorno a noi sentiamo di nuovo quell’entusiasmo che ha caratterizzato la squadra di un tempo. Avevamo un sogno che si sta pian piano concretizzando. Il progetto ha un profondo valore sociale per lo sport, i giovani, la città e i dipendenti stessi della struttura».