Pasqua e prenotazioni: «In arrivo i primi turisti, già richieste per l’estate»

Il consigliere Tocco: nel weekend faranno tappa vari gruppi dal nord L’assessore Renisi: avvio timido, condizionato dal meteo e dal periodo
MONTESILVANO. Esplode la primavera in città e le strutture alberghiere iniziano ad accogliere i primi turisti che tra qualche giorno arriveranno a Montesilvano per festeggiare la Pasqua in riva al mare. C’è ottimismo tra gli albergatori e gli amministratori della città in vista delle festività di fine marzo, debutto ufficiale del periodo che coprirà i mesi primaverili fino al boom estivo in una città che punta molto della sua economia sul turismo. Nonostante da anni, ormai, l’amministrazione comunale stia lavorando per destagionalizzare il turismo con eventi e manifestazioni di tutte le tipologie in periodi di bassa stagione, la destinazione Montesilvano rappresenta per i turisti un luogo per le vacanze soprattutto nei mesi più caldi. Ma a dare man forte alle strutture ricettive e all’intero indotto, sono gli eventi, soprattutto sportivi, che con frequenza ormai quasi settimanale si susseguono in città portando negli hotel migliaia di persone per soggiorni variabili che partono quasi sempre da almeno due notti.
Ma come sarà quest’anno la Pasqua montesilvanese? A rispondere sono l’assessore comunale al Turismo, Daniela Renisi, e il consigliere con delega al Pala Dean Martin e presidente della commissione turismo, Adriano Tocco. «Il dato che emerge per il fine settimana di Pasqua in città è ancora un po’ timido», commenta l’esponente della giunta, anche in qualità di presidente provinciale di Federalberghi, incarico attualmente in stand by per via del suo impegno politico-amministrativo montesilvanese. «Le motivazioni sono essenzialmente due. La prima, è che dal punto di vista delle previsioni meteorologiche la situazione non è delle migliori, mentre la seconda è che quest’anno la Pasqua arriva molto presto, a fine marzo. Questi due fattori spingono le persone a optare per mete diverse, prediligendo ancora la montagna o le città d’arte, rispetto al mare. Inoltre, molte strutture sono ancora nella fase di riorganizzazione per cui o sono chiuse o sono alle prese con le ristrutturazioni».
Ma guardando oltre, la situazione appare più rosea. «Quest’anno stiamo già ricevendo tante richieste di contatto, informazioni o preventivi per il periodo di luglio», prosegue Renisi. «E questo è un dato positivo dal momento che solitamente è agosto il periodo in cui si lavora di più. Ovviamente tutto dipenderà molto da quando arriverà il grande caldo, perché quello è uno degli elementi che condiziona di più i turisti abituati a prenotare all’ultimo momento».
Sulla stessa lunghezza il consigliere Tocco. «Se la Pasqua fosse capitata a metà aprile, la situazione sarebbe stata diversa, perché marzo è ancora molto presto per una località di mare», commenta. «È vero che le strutture sono piene, a seconda dei casi, tra il 70 e il 90 per cento, ma è anche vero che sono una decina quelle aperte sulle 20 totali, perché molte sono in ristrutturazione, per cui è un dato che è positivo, ma non eccezionale in termini assoluti». Quanto ai turisti attesi in città per il weekend di festa, Tocco rivela: «Ci sono dei gruppi che dal nord arriveranno per fare un tour dell’Abruzzo e che hanno scelto proprio Montesilvano come base per gli spostamenti, e poi tante persone arriveranno in città per partecipare alle manifestazioni sportive su cui da anni, ormai, stiamo puntando con ottimi risultati».

