Pd: solo copie in mostra a “Disobbedisco”, l’ingresso sia gratuito
PESCARA. «Non c’è più motivo per mantenere l’ingresso a pagamento alla mostra “Disobbedisco” su Gabriele D’Annunzio, perché in mostra ci sono solo copie e non gli originali della “Carta del Carnaro”...
PESCARA. «Non c’è più motivo per mantenere l’ingresso a pagamento alla mostra “Disobbedisco” su Gabriele D’Annunzio, perché in mostra ci sono solo copie e non gli originali della “Carta del Carnaro” e della lettera “Disobbedisco”»: lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Antonio Blasioli, spiegando che «la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia ha imposto fin dal 18 dicembre il rientro degli originali».
«Dall’accesso agli atti dei consiglieri comunali Stefania Catalano e Piero Giampietro, emerge che gli organizzatori dell’esposizione sono stati costretti a comunicare il 4 gennaio al sindaco Carlo Masci che i pezzi più pregiati erano stati sostituiti da copie», spiega Blasioli, «il 23 gennaio l’organizzazione della mostra costata 115mila euro, ha comunicato che avrebbe supplito con “il reintegro di parimenti opere”, ma per ora restano solo le copie. C’è da chiedersi se il Comune abbia mai avvertito i paganti».
Sulla questione Blasioli ha annunciato un’interpellanza al consiglio regionale, che ha sostenuto l’iniziativa, mentre Catalano e Giampietro presenteranno un’interrogazione urgente in consiglio comunale.

