Pellegrinaggio a piedi per 70 ragazzi pescaresi

PESCARA. Sono partiti domenica sera dalla cattedrale di San Cetteo incamminandosi verso il santuario di San Gabriele dell’Addolorata nel pellegrinaggio di una settimana sul tema «Pellegrini con San...
PESCARA. Sono partiti domenica sera dalla cattedrale di San Cetteo incamminandosi verso il santuario di San Gabriele dell’Addolorata nel pellegrinaggio di una settimana sul tema «Pellegrini con San Gabriele, il Santo amato dai giovani». Protagonisti sono 70 giovani, in rappresentanza delle diverse parrocchie dell’arcidiocesi Pescara-Penne, tra cui anche undici ragazzi albanesi della diocesi di Sapa accompagnati dai missionari Goffredo e Tiziana Leonardis, che dopo la messa presieduta dall’arcivescovo Valentinetti domenica si sono messi in marcia per dare simbolicamente avvio al cammino preparatorio della Giornata mondiale della gioventù che avrà luogo a Cracovia dal 25 al 31 luglio del 2016.
Un’iniziativa voluta da tutti gli uffici pastorali della Curia pescarese e organizzata dalla Pastorale giovanile e dall’ufficio diocesano Vocazioni diretto da don Marco Pagniello. «Abbiamo voluto proporre questo tipo di esperienza», spiega don Domenico Di Pietropaolo, direttore dell’ufficio diocesano di Pastorale giovanile, «perché il pellegrinaggio è il cammino percorso da ognuno per dare un senso alla propria vita e serve a comprendere ciò che il Signore ci mette nel cuore, oltre che per metterci in gioco con le eventuali difficoltà che possiamo incontrare».
Sei le tappe della spedizione pescarese guidata da don Domenico Di Pietropaolo e don Marco Pagniello. Dopo Montesilvano e Collecorvino, oggi sarà la volta di Penne, per poi raggiungere Farindola e Castelli e, nel pomeriggio di venerdì la meta del Santuario di Isola del Gran Sasso. Ogni tappa ha un tema specifico.
La terza tappa di oggi vedrà i 70 ragazzi ripartire da Collecorvino per arrivare a Penne, ma non prima di aver partecipato alla cerimonia penitenziale sul tema del giorno «La vera libertà è il coraggio di essere sé stessi: Gabriele non si contenta di una vita vissuta a metà».
Nella quarta tappa di domani dal tema “Dalla mediocrità alla conversione: Gabriele dà una svolta alla sua vita”, i giovani pellegrini pescaresi saliranno fino a Farindola. Giovedì, camminando tra i boschi del Gran Sasso, i 70 ragazzi rifletteranno sulla tematica “Il coraggio di scegliere: Gabriele risponde alla chiamata di Dio”, sconfinando in provincia di Teramo per raggiungere Castelli. La sesta ed ultima tappa, venerdì 7 agosto, porterà il pellegrinaggio alla meta del Santuario di San Gabriele attraverso il tema “Nella normalità una vita straordinaria: Gabriele testimonia la Parola di Dio”. La spedizione passerà la notte celebrando una veglia di preghiera, ospite dei Padri passionisti, e all’indomani sarà l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Valentinetti, a concludere l’esperienza presiedendo la Santa messa finale.
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