Penne, appello di un papà: aiutate mio figlio disabile

PENNE. «L’assistenza alla famiglia Stella per prendersi cura di Luca, ventenne disabile al 100%, non è abbastanza». Stremato dai sacrifici di una vita e da tante difficoltà e sofferenze, il papà di...
PENNE. «L’assistenza alla famiglia Stella per prendersi cura di Luca, ventenne disabile al 100%, non è abbastanza». Stremato dai sacrifici di una vita e da tante difficoltà e sofferenze, il papà di Luca, Costantino Stella, sostenuto da Gabriele Frisa, membro dell’associazione Abbattiamo le barriere onlus, ha deciso di lanciare un appello. «Luca attualmente ogni giorno è in cura alla Paolo VI a Pescara per le sue problematiche di disabilità. Per ovviare ai suoi problemi d’incontinenza la Asl passa alla famiglia 3-4 pannoloni al giorno, un po’ meno della metà di quelli che Luca consuma abitualmente. Alla Paolo VI di Pescara hanno informato la famiglia che devono provvedere loro a fornire alla struttura i pannoloni. Mi chiedo come la Asl, che in questi giorni ha visto anche l’aumento di stipendio dei propri dirigenti, che percepiscono fino a 150mila euro annui, come possa non sostenere una simile spesa».
«Oltre al problema pannoloni», racconta Frisa affiancato da Costantino, «la famiglia Stella deve affrontare per Luca tantissime altre spese con un sostegno sociale di 800 euro mensili. A Luca servono anche le scarpe ortopediche per le sue faticose giornate. Scarpe che costano 4/500 euro. La Asl passa alla famiglia Stella solamente un paio di scarpe all’anno. Pensate, un paio di scarpe per quattro stagioni: primavera, estate, autunno e inverno. Invito le istituzioni cittadine, la Regione Abruzzo e la Asl di Pescara a fare qualcosa per la famiglia Stella e per le tante altre famiglie che vivono situazioni difficili».
«Aiutare le persone in difficoltà è un dovere delle istituzioni», sottolinea ancora Frisa lanciando la richiesta d’aiuto della famiglia Stella sia ai privati sia agli enti preposti. «Siamo in una situazione davvero di emergenza», racconta Costantino Stella. «Chiunque avesse a disposizione pannoloni inutilizzati, ci dia una mano. Anche produttori che avessero pannoloni fallati in magazzino, non esitino a contattarci. Noi ne consumiamo 8/9 al giorno e non so più che cosa fare. Fino a oggi siamo andati avanti raccattandoli a destra e a manca. Adesso non abbiamo più fornitura fino a fine ottobre: aiutateci», chiede Costantino Stella. Della situazione abbiamo informato anche la presidente dell'Ambito distrettuale sociale n. 19 "Vestino", Donatella Rosini, che si è immediatamente interessata alla situazione. «In merito alla problematica della famiglia Stella sarà mia cura provvedere a interessare le competenti autorità affinché si trovi la giusta soluzione alla vicenda. Nei prossimi giorni, provvederò a contattare il direttore generale della Asl di Pescara nonché l'assessorato regionale alla sanità affinché si avviino tutte le procedure necessarie per dare una risposta adeguata ai bisogni della famiglia. Farò tutto quanto nelle mie possibilità».

