Penne, entro l’estate l’assegnazione della quarta farmacia

La zona interessata comprende la Brioni e le aree sportive Un servizio utile anche per i residenti di San Pellegrino
PENNE. L’assegnazione della quarta farmacia comunale a Penne avverrà a fine estate. L’assessore alla sanità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, ha fatto sapere che il secondo interpello non avverrà prima del termine della bella stagione.
L’ipotesi di una quarta farmacia a Penne è nata dopo che la passata amministrazione comunale di Penne, a guida Rocco D’Alfonso, colse l’opportunità di indicare il capoluogo vestino come una delle sedi dove poter aprire una nuova farmacia in base al bando di concorso pubblico straordinario per l’assegnazione di 85 sedi farmaceutiche, in conseguenza delle liberalizzazioni contenute nel decreto “Salva Italia” del governo Monti.
Un decreto che di fatto ha aperto a nuove categorie (prima fra tutte quella dei ricercatori universitari) l’accesso alla titolarità delle farmacie, garantendo al contempo una più capillare presenza sul territorio del servizio, abbassando da 4mila a 3.300 il numero di abitanti per ogni farmacia.
L’assegnazione della quarta farmacia su Penne in realtà è già avvenuta oltre un anno fa, ma la forma associata aggiudicataria, che aveva come referente la dottoressa Maria Francesca Laganá, si è sciolta in corso e la procedura ha visto uno stop inaspettato. «La graduatoria è stata redatta a livello regionale e i partecipanti scelgono le sedi più appetibili. Ovviamente, lo scorrimento non avviene in automatico come i concorsi, ma la Regione deve fare un interpello ai restanti partecipanti, al fine di esaurire le sedi disponibili tra cui anche quella Penne», spiega il consigliere d’opposizione Ennio Napoletano. «Chiediamo all'amministrazione comunale di fare pressione sulla Regione Abruzzo al fine di concludere l'iter procedurale e rendere fruibile un servizio essenziale alla cittadinanza», conclude il capogruppo di “Penne Vale” in consiglio comunale.
In base a quanto stabilito dalla passata amministrazione comunale guidata da D’Alfonso, e poi confermato anche da quella del sindaco Mario Semproni, la zona più idonea a ospitare la quarta farmacia sarà quella compresa tra via Guido Rossa, via Nazareno Fonticoli, contrada Campetto e San Salvatore. Una scelta, deliberata dall’allora giunta, presa tenendo in considerazione sia che le altre farmacie della città sono collocate all'interno del centro storico, poco distanti l'una dall'altra, una in viale Ringa e due in piazza Luca da Penne, sia tenendo presente il forte sviluppo demografico registrato negli ultimi dieci anni dalla zona che da via Guido Rossa arriva alle contrade Campetto e San Salvatore.
Nella zona, oltre alla famosa fabbrica della Brioni, è presente anche la cittadella dello sport comunale, dunque lo stadio, palazzetto dello sport, il palatenda, la piscina coperta e scoperta e il circolo tennis. Sicuramente, la farmacia in zona sarebbe un vantaggio enorme per i residenti della popolosa frazione di San Pellegrino, a metà strada tra Penne e Loreto Aprutino.
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