Per gli aiuti alle famiglie sono pronti 115mila euro

Città Sant’Angelo. Il Comune distribuirà buoni spesa da 50 euro a persona Domande entro il 7 gennaio. Tra i beneficiari, anche i lavoratori occasionali
CITTA’ SANT’ANGELO. È stata aperta anche a Città Sant'Angelo la finestra per richiedere i buoni spesa destinati alle persone maggiormente in difficoltà.
Con il decreto ristori ter, il governo ha stanziato per il comune angolano una somma di circa 115mila euro, che adesso l'Ente provvederà a distribuire. Per iniziare è stata resa nota la procedura che tutti gli interessati devono seguire così da poter accedere al contributo: occorre scaricare il modulo disponibile sul sito istituzionale, compilarlo e inviarlo o tramite pec all'indirizzo comune.cittasantangelo@pec.it oppure consegnarlo a mano all’Ufficio protocollo.
Il Comune ha individuato inoltre i criteri per determinare gli aventi diritto al buono: verrà data priorità ai cittadini non assegnatari di sostegno pubblico, a quelli che hanno perso il lavoro a causa della pandemia, a chi per lo stesso motivo ha subito la sospensione o la riduzione della propria attività, ai lavoratori intermittenti o occasionali, la cui precarietà del posto di lavoro è stata resa ancora più critica dalle oscillazioni del mercato come riflesso del Covid e, anche, a chi ha subito sia riduzioni dell’orario di lavoro o riduzioni di fatturato per cause indipendenti dalla propria volontà. Successivamente, tra i beneficiari possono trovare spazio anche i percettori di reddito di cittadinanza o altra forma di sostegno al reddito o, ancora, altre persone segnalate dai Servizi sociali.
Tra i requisiti richiesti c’è la residenza sul territorio comunale, mentre per i cittadini extracomunitari viene valutata la presenza di un permesso di soggiorno in corso di validità.
Per tutti, il valore del buono è di 50 euro a persona, da spendere in uno degli esercizi aderenti all’iniziativa, consultabili in un apposito elenco. Viene consegnato un buono a persona, ma le famiglie numerose con più di 3 minori a carico hanno diritto a un buono aggiuntivo per ogni altro componente. Inoltre, un buono extra spetta anche se in presenza di un diversamente abile all’interno del nucleo.
Il valore riportato sul buono può essere speso per l'acquisto di derrate alimentari con esclusione di bevande di qualsiasi genere. La prima scadenza fissata per la presentazione delle domande è quella del 7 gennaio 2021. Successivamente, il Comune conta di dare seguito all'iniziativa con ulteriori due finestre: ciascun nucleo familiare infatti può richiedere per un massimo di 3 volte l'erogazione del buono, che in ogni caso verrà distribuito con cadenza mensile. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici dedicati al numero 0859696268.
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