Per i trasporti 1,7 milioni di euro: ecco i fondi contro l’emergenza

29 Gennaio 2021

La giunta approva le delibere che assegnano nuove risorse destinate al superamento della pandemia Sono previsti 500mila euro di premialità anche in favore di personale non dipendente dalle Asl

Nuove risorse per superare l’emergenza Covid-19 attraverso la riprogrammazione di fondi stabilita con delle delibere approvate dalla giunta regionale presieduta da Marco Marsilio. Ma non solo, perché l’esecutivo ha previsto anche delle premialità in favore di personale non dipendente dalle Asl e il finanziamento di alcuni interventi sulla politica trasportistica. Interventi, quelli della giunta, che servono a reperire quei soldi necessari a combattere la pandemia e tutte le difficoltà che ne conseguono anche per quei settori e categorie che necessitano di aiuto.
UN MILIONE DI EURO. Su proposta del governatore Marsilio la giunta ha riprogrammato le economie del Fondo Sviluppo e Coesione relativo alla programmazione 2014-2020, per la realizzazione di attività strettamente collegate e funzionali al superamento dell’emergenza Covid-19 ed al rilancio del tessuto economico sociale. In modo particolare, il provvedimento fa riferimento a quelle attività conseguenti all’Accordo istituzionale sottoscritto dal presidente della Regione e dal ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Giuseppe Provenzano, a luglio 2020. Dalla ricognizione sono state individuate risorse pari a un milione di euro, derivanti da economie accertate dai responsabili unici dell’attuazione in relazione ai risparmi di spesa generati da procedure di aggiudicazione o mancata attuazione.
PREMIALITÁ. Un’altra delibera approvata dalla giunta prevede premialità anche in favore di personale non dipendente dalle Asl, a cui viene riconosciuta l’eccezionale attività svolta dagli operatori nella gestione dell’emergenza epidemiologica per un importo totale di 500mila euro. L’impegno trova copertura nelle risorse reperibili dalla revoca dell’atto di convenzione per l’affidamento in concessione del contributo di 50 milioni di euro destinato alla realizzazione dell’intervento della rete irrigua a pressione dell’intera Piana del Fucino. Gli stessi 500mila euro rappresentano parte delle somme destinate agli «altri interventi Covid- 19 “Investimenti per la sanità, il sociale e la protezione civile finalizzati a superare la crisi” di cui alla proposta di riprogrammazione Fsc», si legge nell’atto approvato dall’esecutivo regionale.
TRASPORTI. Dalla riprogrammazione del Fondo Sviluppo e Coesione e con la revoca della convenzione per l’affidamento in concessione del contributo per gli interventi sulla Piana del Fucino di cui abbiamo appena parlato, vengono finanziati anche interventi nell’ambito dell’emergenza Covid-19 sulla politica trasportistica regionale. Nello specifico viene finanziato con 300.000 euro il Centro smistamento merci della Marsica per la realizzazione di un raccordo ferroviario, snodo logistico di rilevanza regionale rimasto inutilizzato da troppo tempo, che dovrà essere valorizzato nel pieno delle proprie strategiche potenzialità. Per quanto riguarda i servizi di trasporto, invece, sono stati stanziati 700.000 euro per l’integrazione tariffaria ferro/gomma per l’anno 2021, che consentirà di avviare l’integrazione tra i vettori ferroviari (Tua-Trenitalia), introducendo anche la predetta integrazione per i servizi su gomma. Sarà possibile, quindi, utilizzare con lo stesso titolo di viaggio, allo stesso costo, indifferentemente i servizi treno o bus.
CARTA TUTTOTRENO. Inoltre, sono stati stanziati, per l’anno in corso, altri 700.000 euro rivolti all’attivazione della Carta Tuttotreno e alle agevolazioni di trasporto per il comparto delle forze dell’ordine al fine di garantire la maggiore sicurezza a bordo. «La Carta Tuttotreno, in particolare, segna un grande passo in avanti per l’utenza che quotidianamente utilizza i servizi ferroviari interessanti più regioni», dichiara il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, «in quanto vengono costituiti titoli di viaggio, allo stesso prezzo, che consentono di utilizzare sia treni regionali che quelli di percorrenza nazionale garantendo una maggiore fruibilità dei servizi».
RETI IDRICHE. Ma la ripartenza passa anche attraverso importanti investimenti sulle reti idriche. «Concesso un finanziamento di 920.000 euro per la realizzazione di interventi sui depuratori al servizio delle popolazioni di Barrea, Villetta Barrea, Roccaraso e Rivisondoli in provincia dell’Aquila e di San Valentino in Abruzzo Citeriore in quella di Pescara, e 380.000 euro per la progettazione di interventi sulle reti idriche, depurative e fognanti di tredici Comuni», annuncia il vicepresidente della giunta regionale con delega al sistema idrico integrato Emanuele Imprudente. I 920.000 euro sono finalizzati al superamento della procedura di infrazione comunitaria sul mancato rispetto della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane. Infrazione notificata a luglio 2018, in merito alla quale la Commissione Europea si era pronunciata per la non completa conformità anche a seguito degli interventi già realizzati. La Regione, ai fini del definitivo superamento dell’infrazione stessa, ha stanziato la somma per tre interventi: adeguamento e potenziamento del depuratore sovracomunale al servizio dei Comuni di Barrea e Villetta Barrea; adeguamento dell’impianto di depurazione di Roccaraso (al servizio anche di Rivisondoli); realizzazione di lavori di adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione in località Praziano, a San Valentino in Abruzzo Citeriore. I 380.000 euro, infine, vanno a coprire le spese sostenute per la progettazione di interventi sulle reti idriche, depurative e fognanti, «a garanzia del sostegno e incentivo ai Comuni che si attivano per la realizzazione di interventi infrastrutturali destinati ad un settore nevralgico come quello acquedottistico e dei sistemi depurativi».