Pescara, addio a Nino Ranalli, il musicista che univa l'Abruzzo

7 Maggio 2017

Aveva 77 anni, lunedì i funerali. All'inizio degli anni Settanta fondò l'orchestra che ha fatto ballare e divertire migliaia di persone

PESCARA. Un altro pezzo di storia pescarese ha lasciato la città. Questa mattina alle 4, all'ospedale di Pescara, è morto Nino Ranalli, musicista caporchestra e impresario pescarese di 77 anni. Ranalli era ricoverato per controlli di routine quando una crisi cardiaca lo ha portato su un palco più importante. La sua Orchestra Nino Ranalli, fondata agli inizi degli anni Settanta, era conosciuta in tutto Abruzzo e non solo. Chitarrista e cantante, Ranalli si alternava spesso al basso e al pianoforte, e amava scrivere i testi per le musiche che componeva. Un brano molto conosciuto era intitolato "Abruzzo in fiore", fortunata sigla utilizzata per anni da Atv7 che parlava delle bellezze delle 4 province abruzzesi (CLICCA QUI per ascoltarla). Con la sua orchestra ha girato l'Abruzzo e l'Italia fino agli anni Novanta, dopodichè ha scelto di fare l'impresario, lasciando la conduzione dell'orchestra al figlio Roby, musicista cresciuto fin da bambino a suon di concerti in piazza. Spesso compariva nei programmi di Tvq insieme a 'Nduccio, e nella sua orchestra hanno suonato i migliori musicisti abruzzesi. Dieci anni fa aveva inciso il suo primo cd, ma purtroppo la malattia non gli ha consentito di pubblicizzare come voleva i brani da lui composti. Nino Ranalli lascia la moglie Franca, i figli Roby e Katia e gli amati nipoti. I suoi funerali si terranno lunedì 8 maggio, alle ore 15.30, nella chiesa Beata Vergine Maria della Visitazione in via Dalla Chiesa a Pescara.