Pescara, incursione del "Falco": pesce marcio davanti alla porta del sindaco

24 Giugno 2016

Mario Ferri approfitta delle pulizie di Palazzo di Città per lasciare sull'uscio del primo cittadino un'orata e delle alici e contestare il mare malato. Per tutta risposta Alessandrini posta su Facebook una foto con il pesce in padella. Ironia e sorrisi, ma scatta la denuncia alla Digos

PESCARA. Pesce marcio davanti alla porta del sindaco di Pescara per protestare contro il mare sporco. A dare la notizia sui social è stato prima di tutti proprio Alessandrini. «Stamattina ho trovato un'orata e varie alici davanti alla mia porta a Palazzo di Città. Caro “pellegrino”, mi spiace per la levataccia che ti ho fatto fare per arrivare in Comune prima di me, ma se me lo dicevi prima che la tua nuova “invasione di campo” ero io, ti avrei fatto trovare anche: olio d'oliva pescarese, pan grattato, una padella e magari pure due paparazze!». E' la risposta che il sindaco di Pescara Marco Alessandrini ha dato sul suo profilo Facebook a Mario Ferri, alias "Il Falco" ("pellegrino", ironizza il sindaco), famoso per le sue invasioni di campo e le sue contestazioni. Questa mattina Mario Ferri ha lasciato del pesce marcio davanti alla porta del sindaco, a Palazzo di Città, per contestare simbolicamente il «mare che non è in salute». Poche ore dopo il sindaco si è fatto fotografare con la padella e il pesce. L'incursione di Ferri è avvenuta molto presto, quando a Palazzo di Città erano in corso le pulizie. Il Falco ha posizionato a terra, davanti alla porta del sindaco, delle alici e un'orata. «Il mio gesto - ha spiegato poco più tardi il Falco confermando di essere l'autore del blitz - è legato al mare, alla questione balneazione e al fatto che il sindaco ha omesso di dire determinate cose (il riferimento è alla cosiddetta ordinanza fantasma della scorsa estate). Il pesce marcio è simbolo di un mare che non è in salute». Sul suo profilo Fb presto Mario Ferri pubblicherà anche il video della sua incursione avvenuta in Comune. Nonostante i sorrisi e l'ironia, per l'episodio è stata presentata una denuncia contro ignoti. Del caso si occupa la Digos di Pescara.