Pescara, primo giorno di scuola per il professore di ruolo a 62 anni

15 Settembre 2015

Insegnante di chimica d Bucchianico ottiene il posto fisso all’istituto Volta. È uno dei quindici docenti trasferiti nella provincia. "Una vita da precario e nel 2019 in pensione"

PESCARA. Una vita da precario, che finalmente ha trovato un punto fermo, dopo un barcamenarsi tra scuola e lavori privati. Il tutto, a quattro anni della pensione. Era dal 1991, infatti, che Paride Zappacosta, di 62 anni, di Bucchianico, con tanto di laurea in Scienze biologiche, si divideva tra l’insegnamento a scuola e i laboratori privati («tutta attività lavorativa autorizzata dal ministero», precisa Zappacosta). Anche perché, è ovvio, con uno stipendio da precario c’è poco da scialare, visto anche che nei mesi estivi non si è nemmeno pagati. Ma da ieri, finalmente, coll’avvio del primo giorno di scuola per la maggior parte delle scuole, la svolta. Per Zappacosta, come per altri 14, nella provincia di Pescara è arrivata l’ora del posto fisso a scuola, attraverso la cosiddetta “fase B" della riforma della scuola, quella in cui è direttamente il ministero dell’Istruzione ad assegnare le cattedre, individuate scorrendo l’ordine di preferenza indicato nella domanda. Destinazione l’iis Volta, per Zappacosta, dove, essendo anche perito chimico, andrà ad insegnare laboratorio di chimica. «I precari hanno la loro personalità», riflette tra un misto di rassegnazione e serenità, che evidentemente gli traspare dalla caparbietà dell’attesa, ora finalmente soddisfatta.

«Per 25 anni sono sopravvissuto», racconta, «arrangiandomi lavorando tra scuola e laboratori privati di analisi. Adesso, finalmente, il posto fisso».

[[(standard.Article) Ecco la prof che torna in Abruzzo dopo trent’anni in Sicilia

Ma è già ora di pensare al dopo. O quasi. «Ora potrò anche riscattare la pensione». Gli altri arrivati ieri all’isitituto professionale Di Marzio, la sede deputata nella provincia per l’accettazione delle sedi di nomina, sono giunti da più lontano di Zappacosta. Davanti al vicario dell’ufficio scolastico provinciale, Angela Purificati, e alla resposabile delle nomine in ruolo, Marinella Renzetti, si sono presentati , anche Alessia Galli, 42 anni, di Avezzano, Gianluca Quadrini, 43 anni, di Arpino (Frosinone), e Costantina De Santis, proveniente dalla Sicilia , di 47 anni, mentre gli altri 11 hanno mandato una delega (per lo più si tratta di insegnanti che hanno accettato la sede, ma prenderanno servizio in provincia dall’anno prossimo, avendo ottenuto, per il momento, una supplenza nella loro provincia di residenza).

«Sicuramente ci sarà qualche problema di organizzazione familiare», dice Galli, ingegnere meccanico vincitrice di concorso nel 2012, da ieri all’iis Volta per insegnare Discipline meccaniche e tecnologiche. «Ma è andata bene», sottolinea l’ingegnere, che per il posto a scuola ha lasciato il precedente lavoro che aveva in ambito privato, «e ora potrò gestire meglio il tempo». Chi invece per il momento andrà a insegnare per un anno a Cassino, pur avendo accettata la sede pescarese (laboratorio di chimica all’iis Volta), è Quadrini, precario da 13 anni. «Sono contentissimo», osserva. «Si pensi che una mia vicina di casa è stata assegnata a Sondrio», conclude.

©RIPRODUZIONE RISERVATA