Pescara, una città in jazz Da venerdì ritorna il festival delle grandi firme
PESCARA. Mike Stern, Bill Evans, Terence Blanchard, Carla Bley, Arturo Sandoval e Jack DeJohnette. Ecco alcune delle stelle della musica internazionale che illumineranno la 44esima edizione del...
PESCARA. Mike Stern, Bill Evans, Terence Blanchard, Carla Bley, Arturo Sandoval e Jack DeJohnette. Ecco alcune delle stelle della musica internazionale che illumineranno la 44esima edizione del Pescara Jazz: dall’8 al 10 luglio al Teatro D’Annunzio.
Anche quest’anno, è stata confermata la formula del 3 + 1. E’, prevista infatti, dopo la tre giorni iniziale, una serata fuori abbonamento, il 24 luglio, con Massimo Ranieri e il suo progetto “Malìa” che unisce la musica napoletana a il jazz. Ranieri sarà affiancato da un quintetto di jazzisti italiani tra i più affermati: Enrico Rava alla tromba, Stefano Di Battista ai sassofoni, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso, e Stefano Bagnoli alla batteria. La serata è organizzata in collaborazione con la Best Eventi di Andrea Cipolla.
Mentre al porto turistico di Pescara, dal 18 al 20 luglio, saranno di scena Mauro Campobasso e Mauro Manzoni alla guida di diverse formazioni: si tratta di una residenza artistica dedicata al grande cinema in chiave jazz, nata dalla collaborazione dei due musicisti con la Stm (Società del teatro e della musica) di Pescara. Gli omaggi riguardeanno il cinerma di a Chaplin, Kubrick e Leone (i biglietti costano 5 euro). Tra le novità più importanti di quest’anno, c’è anche la prima volta a Pescara del cantante Kurt Elling e Arturo Sandoval, in esclusiva per l’Italia.
«Nonostante le difficoltà siamo qu», dice Lucio Fumo, creatore nel 1969 e tuttora direttore artistico di Pescara Jazz. «grazie anche al rapporto di fiducia con i vari manager, coltivato in anni e anni di attività. Abbiamo potuto fissare concerti di un certo peso».
Si parte, dunque, venerdì 8 con la Mike Stern - Bill Evans Band. Il chitarrista e il sassofonisti, entrambi ex collaboratori di Miles Davis, suoneranno in quartetto con Dennis Chambers alla batteria e Darryl Jones al basso elettrico. A seguire, nel secondo set, il trombettista Terence Blanchard con l’E-Collective: Fabian Almazan al pianoforte e tastiere. Charles Altura alla chitarra, Donald Ramsey al basso, e Oscar Seaton alla batteria.
Sabato 9 la serata si aprirà con Jack DeJohnette (un altro ex davisiano), Ravi Coltrane e Matthew Garrison che si esibiranno in trio - batteria, sax e contrabbasso - per presentare il loro nuovo disco “In movement” . A seguire, il sestetto di un altro grande trombettista: Arturo Sandoval con Jorge Senz ai sassofoni, Mahesh Balasooriya al pianoforte. John Belzaguy al contrabbasso. Alexis Arce alla batteria, e Samuel Torres alle percussioni.
Domenica 10, infine, spazio ad una signora del jazz contemporaneo, la pianista e compositrice Carla Bley con Andy Sheppard ai sassofoni e Steve Swallow al basso. Il secondo set sarà dedicato al quartetto del sassofonista Branford Marsalis con il vocalist Kurt Elling .
Biglietti: 15, 25 o 30 euro per gradinate, poltrone o poltronissime. L’abbonamento alle tre serate varia dai 40 ai 60 e ai 70 euro. Il concerto di Massimo Ranieri è fuori abbonamento, con prezzi dei biglietti a partire da 46 euro. Abbonamenti e biglietti sono disponibili sui circuiti online di CiaoTickets e TicketOne, e negli uffici di via Liguria 6 della Stm o del teatro D’Annunzio. Gli uffici saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. La sera dello spettacolo i biglietti si possono anche al botteghino, dalle 20.30.
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