Pescara. Vende cocaina nelle pause pranzo, arrestato

6 Ottobre 2026

Un operaio 52enne sfruttava le pause lavorative per spacciare in centro. Trovato con mezzo chilo di droga sotto il sedile

PESCARA

Mezzo chilo di cocaina nascosto sotto il sedile del furgone. È quanto hanno trovato gli agenti della Squadra mobile durante un controllo che ha portato all’arresto di un operaio artigiano 52enne pescarese, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe sfruttato le pause dal lavoro per dedicarsi allo spaccio di droga nel centro cittadino. Da giorni gli uomini dell’antidroga lo stavano osservando, seguendone gli spostamenti e ricostruendo modalità e aree nelle quali, secondo l’accusa, avrebbe svolto la sua attività.

L’indagine, coordinata dalla Squadra mobile diretta da Francesco Monterisi, ha portato infine al controllo dell’uomo mentre era alla guida del suo veicolo. È scattata la perquisizione del mezzo: in un vano ricavato sotto il sedile era nascosta una borsa di stoffa. All’interno c’era un panetto bianco, confezionato in un involucro termosaldato.

Gli accertamenti hanno stabilito che si trattava di cocaina, per un peso complessivo di circa 500 grammi.

Una quantità consistente, che secondo gli investigatori sarebbe stata destinata allo spaccio. Gli agenti hanno quindi esteso la perquisizione anche all’abitazione dell’uomo. Il blitz in casa, però, ha dato esito negativo. Al termine dell’operazione, d’intesa con la Procura, per il 52enne sono scattate le manette. L’uomo è stato inizialmente arrestato e trasferito nel carcere di Pescara. Ieri si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto.

Al termine degli adempimenti giudiziari, il 52enne è stato trasferito in carcere. L’operazione si inserisce nei servizi predisposti dalla Questura di Pescara per contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti nelle diverse zone della città. 

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