Pettinari: «Ai Colli strade rotte e allagate» Protesta il candidato sindaco civico: tombini ostruiti e segnaletica poco visibile, serve un intervento

PESCARA. Il consigliere regionale Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, scende in strada con i cittadini e denuncia il degrado dei Colli: «I Colli sono un quartiere importante per la città»,...
PESCARA. Il consigliere regionale Domenico Pettinari, candidato sindaco civico, scende in strada con i cittadini e denuncia il degrado dei Colli: «I Colli sono un quartiere importante per la città», spiega il vice presidente del consiglio regionale, «anche se viene trattato come una zona secondaria. Io sono nato qui e ho sempre visto con i miei occhi problemi che non sono mai stati risolti. Proprio in queste strade ci sono marciapiede dissestati che, per anziani e disabili, diventano pericolosissimi, soprattutto in inverno con le gelate o le strade bagnate. Anche perché quando piove si creano veri e propri corsi d’acqua a causa dei tombini otturati per scarsa manutenzione e pulizia». Pettinari prosegue: «Nonostante il quartiere sia altamente popolato e di passaggio per raggiungere una parte e l’altra della città, alcune strade sono poco più di un vicolo di paese, che con il gran numero di autovetture diventano arterie pronte a congestionarsi e creare il caos. Per esempio qui l’entrata e l’uscita della scuola diventa un dramma».
Il candidato sindaco, che si è detto equidistante da centrodestra e centrosinistra, elenca gli altri problemi: «Come se non bastasse la segnaletica stradale in molti punti è poco visibile rendendo le strade poco sicure soprattutto nelle ore notturne. Quello dei Colli è un quartiere molto popoloso ma diverso dagli altri della città. Alcune zone», dice Pettinari, «sono come un borgo, altre sono divise da stradoni enormi e trafficati, bisognerebbe porre più attenzione a queste aree. Devono essere garantiti spazi di verde, pubblico e curato, per permettere ai bambini di giocare e agli anziani di godere del quartiere in cui hanno trascorso una vita. Pensare a una città solo focalizzandosi sulle zone centrali è un errore che troppe volte viene perpetuato da chi amministra. Pescara è un’unica grande realtà che merita pari dignità e attenzione in ogni suo angolo».

