Piano per i rifiuti abbandonati: fototrappole contro gli incivili

25 Agosto 2022

Il Comune pronto a installare quattro impianti per smascherare i responsabili delle discariche abusive L’assessore Spacca: il servizio di igiene urbana funziona, inaccettabile gettare la spazzatura in strada

FRANCAVILLA. Frigoriferi, materassi, pezzi di lavandini smontati. Non ci sono limiti per gli incivili dei rifiuti che quasi quotidianamente abbandonano oggetti ingombranti qui e là sul territorio di Francavilla al Mare. Il più delle volte le zone prese di mira sono aree isolate. Ma capita anche in zone più centrali e trafficate. Per scoraggiare il fenomeno che inquina l’ambiente e deturpa anche il decoro cittadino, l’amministrazione è al lavoro per l’installazione di alcune fototrappole. Le speciali fotocamere, sensibili al movimento e che scattano in automatico, verranno collocate nelle zone più sensibili, proprio con l’obiettivo di sorprendere con le mani nel sacco i responsabili e sanzionarli. «Abbiamo ricevuto 4 fototrappole dalla Cosvega la società che gestisce i rifiuti», evidenzia Valeria Spacca, assessore all’Ambiente del Comune di Francavilla. «Sono apparecchiature mobili che possono essere installate in alcuni punti, ma che possono essere spostate secondo le necessità. L’obiettivo è di riuscire a piazzarle già durante la prossima settimana».
Quella dell’abbandono dei rifiuti è una pratica che spesso si verifica sotto il cavalcavia della strada che va verso Chieti sulla Fondovalle Alento, ma capita non di rado anche in via Giorgio Cirilli dalle parti del liceo scientifico, in contrada Fontechiaro e contrada Valle Vaccara. Qualche giorno fa un episodio, in via Figlia di Iorio ha visto l’abbandono di sacchi di immondizia e del piano di un vecchio lavandino sul marciapiede. Materiale fatto rimuovere dall’assessorato dopo la segnalazione da parte dei cittadini. «Decideremo con la polizia locale dove collocare le fototrappole, fermo restando», dice l’assessore, «che la loro posizione cambierà periodicamente. Andremo a installare gli apparecchi in zone più isolate in modo che possano fotografare le targhe delle auto, così da individuare e sanzionare i responsabili. L’auspicio è che già il sapere che ci saranno questi sistemi sul territorio rappresenti un deterrente e scoraggi l’abbandono dei rifiuti. Una pratica che non comprendiamo, dal momento che è possibile programmare il ritiro degli ingombranti gratuitamente direttamente con la Cosvega».
E se il fenomeno degli abbandoni degli ingombranti non ha stagioni e si ripete durante tutto l’anno, in estate con la presenza di turisti in città, aumenta anche la spazzatura abbandonata fuori orario. «Abbiamo un operatore Cosvega che copre il territorio fino a mezzanotte. Ci sono zone dove più frequentate dai turisti dove spesso succede che vengano lasciati sacchetti dell’immondizia fuori dai mastelli, in maniera sconsiderata», sottolinea Spacca. «Spesso quasi ogni giorno siamo costretti a intervenire con ritiri straordinari nei quartieri più popolati in estate».