Piazza Salotto, al posto del Calice nascerà una fontana musicale

17 Maggio 2021

Archiviata per sempre la scultura di Ito, il Comune conta di realizzare un’opera simile a quella di Dubai L’assessore Albore Mascia: «Terminata l’emergenza Covid, ripartono decine di lavori rimasti fermi»

PESCARA. A otto anni dalla rimozione del Calice di Toyo Ito, finito in frantumi dopo 64 giorni dalla sua inaugurazione, piazza Salotto si prepara ad accogliere un’altra grande opera: una fontana musicale e danzante, simile a quelle già presenti a Dubai e Barcellona. È il progetto segreto che l’amministrazione comunale sta portando avanti e che intende realizzare entro la fine dell’anno. E l’iter è a buon punto, tanto è vero che nel Piano triennale delle opere pubbliche di quest’anno sono stati già stanziati 350mila euro e, da quanto risulta al Centro, sarebbe stato già contattato un progettista, Remo Saraceni, per prendere accordi per la realizzazione dell’opera.
Entro la settimana entrante, la giunta dovrebbe anche approvare una delibera di accettazione dell’opera e fonti bene informate dicono che la fontana verra realizzata sicuramente. Del resto, questo è un vecchio sogno che il sindaco Carlo Masci intende realizzare sin dal suo insediamento nel luglio 2019. Il primo cittadino ne ha parlato più volte, ma non ha mai indicato con certezza il punto dove posizionare la fontana. L’idea sarebbe quella di costruirla nella parte sud della piazza, all’incirca dove nel dicembre del 2008 venne installato il Calice di Toyo Ito.
Il modello, comunque, resta quello di Dubai, anche se a Pescara la fontana verrà realizzata in scala più ridotta. La Dubai fontain, così è chiamata, è un sistema di fontane danzanti. È il più grande progetto al mondo di questo tipo.
Ma non è l’unica opera che nascerà entro quest’anno a Pescara. Ieri l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia ha fatto sapere che molti cantieri, rimasti bloccati per l’emergenza coronavirus, stanno per ripartire. L’elenco è davvero lungo. «Tra gli interventi in fase di avvio», ha detto l’assessore, «troviamo la demolizione dello svincolo a trombetta della circonvallazione e la ricostruzione di un nuovo braccio per una spesa di 6,8 milioni di euro di fondi Anas. Questo lavoro andrà di pari passo con la realizzazione del prolungamento dell’Asse attrezzato fino al porto, per cui è previsto un costo di circa 12 milioni di euro». «Ad ottobre», ha proseguito Albore Mascia, «partiranno i lavori da 600mila euro per il consolidamento e messa in sicurezza del cimitero di Colle Madonna. Invece, dovrebbero partire prima dell’estate i lavori per il completamento di piazza Nilde Iotti, ai Colli. Nello stesso periodo di tempo dovrebbe cominciare anche l’intervento per la realizzazione di un altro tratto di strada Pendolo per 1,7 milioni».
«Tra i lavori imminenti e già approvati», ha affermato l’assessore, «c’è anche il collegamento, con l’apertura di un varco, tra via Carlo Alberto Dalla Chiesa e una traversa di via Caravaggio. È una piccola spesa, ma questa opera ha una valenza strategica». «Poi attiveremo altri tre eco-mobility point per la ricarica dei mezzi elettrici», ha fatto presente, «sempre tra i lavori imminenti ci sono la riqualificazione della Lega navale, il recupero dell’ex mattatoio che sarà trasformato in sala teatrale e il completamento della Città della musica».
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