Picchia il fratello in un negozio e ruba il cellulare a chi lo filma

2 Giugno 2023

CEPAGATTI. È entrato nel negozio, ha affrontato il fratello che lavora lì, e lo ha colpito al volto con una testata. Poi, essendosi reso conto che il commesso lo stava filmando con il cellulare, gli...

CEPAGATTI. È entrato nel negozio, ha affrontato il fratello che lavora lì, e lo ha colpito al volto con una testata. Poi, essendosi reso conto che il commesso lo stava filmando con il cellulare, gli ha strappato dalle mani il telefonino ed è andato via. Per qualche istante l’uomo ha pensato, probabilmente, di sistemare così le questioni economiche che da qualche tempo stanno creando dei dissidi in famiglia. E invece è finito ulteriormente nei guai perché i carabinieri della stazione di Cepagatti lo hanno rintracciato e, dopo aver ricostruito tutto, lo hanno denunciato. Deve rispondere di lesioni (nei confronti del fratello) e di rapina, essendosi impossessato del cellulare.
I fatti risalgono a due giorni fa e il protagonista dell’aggressione è un 38enne. Ha raggiunto l’attività commerciale del fratello poco prima della chiusura al pubblico. Probabilmente voleva chiarire delle questioni economiche ma la situazione è degenerata e non ha mantenuto la calma. Anzi, sono bastati pochi istanti per dare sfogo a tutta la sua amarezza, o forse rabbia. Si è lanciato contro il fratello e lo ha colpito al volto con una testa. Un assalto che ha colto alla sprovvista la vittima, finita a terra, senza sensi. I due non erano soli nel locale. C’era anche un commesso, che ha assistito alla scena e ha ritenuto opportuno riprendere tutto con il cellulare per fissare sulla memoria del telefono quel parapiglia. L’aggressore si è indispettito nei suoi confronti per questa iniziativa e ha reagito immediatamente. Gli ha sfilato con violenza il telefono dalle mani, minacciandolo, e poi è andato via.
Dall’attività commerciale è partita la segnalazione al 112 e i carabinieri del posto, che erano impegnati in un servizio, hanno rintracciato il 38enne. Per lui è scattato l’alt, con il successivo controllo. Aveva ancora con sé il cellulare portato via al commesso, che i militari dell’Arma hanno recuperato per poi restituirlo al legittimo proprietario. E hanno cercato di capire le cause dell’accaduto, ascoltando le persone direttamente coinvolte. Ora il 38enne dovrà rispondere di quello scatto d’ira: nei suoi confronti, è scattata da parte dei carabinieri (la compagnia di Pescara è coordinata da Giovanni Rolando) una segnalazione per rapina impropria e lesioni.(f.bu.)