Pistola puntata contro le cassiere attimi di terrore al supermercato

7 Luglio 2022

Il bandito armato minaccia i presenti al Conad verso le 14: svuota due registratori di cassa e fugge L’autore del colpo, coperto dal casco, potrebbe essere lo stesso che ha agito al Lidl di Pescara Colli

PESCARA. Rapina a mano armata e attimi di panico, ieri, al supermercato Conad di via Bologna, dove nel giro di pochissimi minuti, se non secondi, sono stati svuotati due registratori di cassa. Ad agire, un uomo con un casco scuro in testa. Attorno alle 14, pistola in pugno, il malvivente è entrato nell'attività dirigendosi rapidamente verso le due casse e costringendo, sotto la minaccia dell'arma, i dipendenti a consegnare tutto quello che c'era all'interno.
Ottenuto ciò che voleva - il bottino è ancora da quantificare - è fuggito via prima a piedi e poi in sella ad uno scooter, facendo perdere subito le tracce. Lanciato l'allarme, sul posto, si sono precipitate le pattuglie dei carabinieri, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, che hanno raccolto le testimonianze dell’accaduto, avviando le ricerche dell’uomo in fuga. Stando ai presenti, il rapinatore solitario era quasi certamente italiano.
Elementi utili a identificarlo si stanno cercando anche nelle immagini delle telecamere presenti dentro e fuori il supermercato, le cui immagini sono state richieste immediatamente dai militari dell’Arma.
Un colpo identico era stato messo a segno la sera del 28 giugno al Lidl di strada Vecchia della Madonna ai Colli. Anche in quel caso, ad agire era stata una persona sola, armata di pistola e con casco in testa, a coprire il volto per evitare l’identificazione. Esattamente come è accaduto ieri, anche allora l’autore del colpo si è allontanato portatosi dietro i soldi custoditi in cassa, circa tremila euro. E, nello stesso modo, la fuga era avvenuta a tutta velocità su uno scooter scuro. Il colpo era stato commesso attorno alle 21 mentre i dipendenti rimasti nella struttura si preparavano alla chiusura. Ai poliziotti intervenuti, avevano riferito che il rapinatore era con ogni probabilità un italiano di circa 30 anni. Non si esclude che i due colpi siano stati commessi dalla stessa persona. Si sta cercando anche di capire se ci possa essere un collegamento con la rapina messa a segno un mese fa, con le stesse modalità, al Lidl di via Nazionale Adriatica Nord a Francavilla.