Pochi vigili urbani in servizio: in arrivo 60 assunzioni in città

Scatta un’operazione di emergenza per tamponare la carenza di organico della polizia municipale Il dirigente dell’ente Zuccarini in commissione annuncia nuove selezioni per reclutare il personale
PESCARA. La carenza di organico all’interno della polizia municipale di Pescara è diventata allarmante. Attualmente ci sono 140 agenti in servizio per una popolazione di 110mila abitanti che diventa di circa 200mila nei giorni lavorativi per i pendolari e quasi 300mila nel periodo estivo per la presenza dei turisti. Troppo pochi i vigili per controllare un territorio così vasto e per così tanti cittadini. Per questo motivo, il Comune ha deciso di accelerare i tempi per reclutare nuovo personale. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, dovrebbero prendere servizio 60 nuovi agenti.
Di questo si è parlato lunedì scorso, durante la seduta della commissione comunale sulla Sicurezza, presieduta da Armando Foschi. Erano presenti anche il dirigente al personale dell’ente Fabio Zuccarini e due rappresentanti della polizia municipale, il maggiore Walter Falzani e l’agente scelto Donato Antonicelli.
«Zuccarini ci ha assicurato», ha detto Foschi, «che entro il prossimo primo dicembre l’amministrazione comunale definirà la chiusura dei concorsi per nuovi agenti della polizia municipale e procederà con l’assunzione di 30 nuovi agenti a tempo indeterminato. Nel frattempo, entro i prossimi giorni, si procederà con la conversione di 11 contratti di formazione e lavoro in contratti a tempo indeterminato e con il reclutamento di altri 19 agenti tramite contratti di formazione e lavoro». «In questo modo», ha aggiunto Foschi, «si procederà al potenziamento del personale addetto alla vigilanza, passando subito da 140 agenti in servizio a 159 fino ad arrivare a 200, al fine di garantire controllo e ordine sul territorio».
A lanciare l’allarme sulla carenza di organico sono stati alcuni sindacati di categoria. «Nei giorni scorsi», ha fatto presente Foschi, «abbiamo ricevuto alcune note dalle sigle sindacali, che hanno espresso forti preoccupazioni circa i carichi di lavoro sulle spalle degli agenti della municipale. Carichi di lavoro che, al di là dell’attività amministrativa, sono divenuti ancora più pesanti in seguito di alcuni eventi di cronaca nera accaduti negli ultimi mesi. Eventi che ci hanno imposto di alzare l’asticella dell’attenzione».
«Le perplessità dei sindacati», ha aggiunto il presidente della commissione, «nascono anche dall’imminente scadenza di alcuni contratti a tempo determinato e dalla mancata conclusione delle procedure concorsuali riguardanti l’assunzione di 30 agenti a tempo determinato. Concorso ripetuto dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato le precedenti prove. Da qui, la richiesta dei sindacati di prorogare almeno per qualche mese i contratti di formazione e lavoro per consentire agli agenti effettivi di completare il ciclo delle ferie annuali non godute, oltre che per coprire le malattie e di programmare in anticipo il periodo natalizio, considerando che, comunque, quando arriveranno i 30 nuovi agenti questi andranno formati professionalmente e avranno bisogno di almeno due o tre mesi di rodaggio prima di essere perfettamente a proprio agio nell’uniforme e nelle attività richieste».

