Politici ai fornelli, la più brava è il sindaco di Torino di Sangro

CITTÀ SANT’ANGELO. Il sindaco in gonnella di Torino di Sangro Silvana Priori scrive il suo nome nell'albo d'oro della rassegna gastronomica "Politici ai fornelli", giunto alla 7ª edizione, con il...
CITTÀ SANT’ANGELO. Il sindaco in gonnella di Torino di Sangro Silvana Priori scrive il suo nome nell'albo d'oro della rassegna gastronomica "Politici ai fornelli", giunto alla 7ª edizione, con il piatto "Lu rintrocele della transumanza" al termine di una gara con 11 bravi e agguerriti amministratori pubblici al ristorante hotel Giardino dei Principi di Città Sant’Angelo.
La vincitrice, che ha preceduto di un soffio la senatrice Stefania Pezzopane con "Lenticchie di Santo Stefano e pallottine" è stata premiata dal coordinatore regionale dell'Accademia italiana della cucina Mimmo D'Alessio, dal presidente del Francavilla calcio Gilberto Candeloro e dallo chef Domenico Florindi, prima storico vincitore del concorso "Lu Carrature d'Oro". Sul podio è andato anche l'assessore di Montesilvano Valter Cozzi con "Pasta alla matriciana" mentre il premio della giuria, intitolato alla memoria di Angelo Chiavaroli, è stato conquistato dall'ex presidente del consiglio regionale Marino Roselli.
L'originale competizione ai fornelli, patrocinata dal Comune angolano, ha ricordato con il premio della critica il maestro in giornalismo Pasquale Pacilio, già direttore di Rete 8 assegnando i relativi riconoscimenti ai sindaci di Pescara e Chieti, Marco Alessandrini e Umberto Di Primio, rispettivamente con la "Pasta con i peperoni" e "Rigatoni, gorgonzola e pancetta". Non hanno affatto deluso gli altri, a iniziare dal decano della politica Vincenzo Del Colle con "Minestra di lenticchie" e per proseguire con Katia Baboro ,sindaco di Torrevecchia Teatina, e le sue "Sagne alla contadina", Berardino Fiorilli di Azione Politica "Spaghetti con spuma di scampi e zafferano", Pasquale Cordoma ex sindaco di Montesilvano "Pasta alla carbonara" e Umberto De Palma consigliere comunale di Elice "Gnocchi, mazzancolle e asparagi". Con la consulenza del sommelier Gianluca Marchesani gli elaborati della gara sono stati accompagnati dai vini Farnese di Ortona e Sincarpa di Torrevecchia Teatina. L'incontro a tavola è stato poi impreziosito dagli ottimi preparati di due campionesse italiane della cucina, Concettina Di Lodovico e Maria Angelucci.
Le premiazioni sono state effettuate in compagnia della modella Eunice Cilfone con gli altri componenti della commissione: Franca Minnucci, Nino Germano, Alberto Albani, Giuliano Ascani, Giuseppe Lucci, Claudio D'Agostino e Marzio Cimini. L'iniziativa è stata supportata in diretta online sul sito del campionato della cucina da aziende leader nei rispettivi settori. «Siamo rimasti davvero a bocca aperta», ha riferito alla fine D’Alessio, «molti piatti sono stati realizzati in un modo quasi perfetto e qualcuno, in giuria, non credeva ai propri occhi. Ha vinto una degna rappresentante della Costa dei Trabocchi, ma tutti gli altri non sono stati affatto da meno».

