Polizia, il Siap si mobilita contro la legge di bilancio

17 Novembre 2018

PESCARA. Il Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) si mobilita per contestare «la legge di bilancio promossa dal governo del cambiamento» perché si è rivelata «fortemente deludente per i...

PESCARA. Il Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) si mobilita per contestare «la legge di bilancio promossa dal governo del cambiamento» perché si è rivelata «fortemente deludente per i poliziotti e per tutti gli operatori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico». Ieri è partita in tutta Italia la campagna di sensibilizzazione su questi temi e a Pescara una delegazione del Siap, guidata dal segretario provinciale Vincenzo Colangelo, si è rivolta al prefetto Gerardina Basilicata e al questore Francesco Misiti per chiedere di intervenire nei confronti del governo in favore della categoria. «Per il rinnovo del contratto di lavoro 2019/2021 sono state stanziate risorse finanziarie irrisorie che comporteranno un aumento medio di 31 euro nel 2019, 40 nel 2020 e 47 nel 2021. Per i decreti correttivi del riordino delle carriere, poi, risultano stanziati 70 milioni di euro a fronte dei cento milioni almeno necessari per sanare le sperequazioni e compensare il mancato riconoscimento delle anzianità pregresse nelle qualifiche dei diversi ruoli». Il Siap «non si rassegna a vedere tradite le aspettative e gli annunci elettorali» e vuole far sentire «alta la voce dei poliziotti».