Polizia, il Siap si mobilita contro la legge di bilancio
PESCARA. Il Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) si mobilita per contestare «la legge di bilancio promossa dal governo del cambiamento» perché si è rivelata «fortemente deludente per i...
PESCARA. Il Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) si mobilita per contestare «la legge di bilancio promossa dal governo del cambiamento» perché si è rivelata «fortemente deludente per i poliziotti e per tutti gli operatori dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico». Ieri è partita in tutta Italia la campagna di sensibilizzazione su questi temi e a Pescara una delegazione del Siap, guidata dal segretario provinciale Vincenzo Colangelo, si è rivolta al prefetto Gerardina Basilicata e al questore Francesco Misiti per chiedere di intervenire nei confronti del governo in favore della categoria. «Per il rinnovo del contratto di lavoro 2019/2021 sono state stanziate risorse finanziarie irrisorie che comporteranno un aumento medio di 31 euro nel 2019, 40 nel 2020 e 47 nel 2021. Per i decreti correttivi del riordino delle carriere, poi, risultano stanziati 70 milioni di euro a fronte dei cento milioni almeno necessari per sanare le sperequazioni e compensare il mancato riconoscimento delle anzianità pregresse nelle qualifiche dei diversi ruoli». Il Siap «non si rassegna a vedere tradite le aspettative e gli annunci elettorali» e vuole far sentire «alta la voce dei poliziotti».

